Ho aperto il pacchetto stamane: la maglietta è una vera chiccha ma ancor di più lo è la lettera che l'accompagna.
Secondo me gli errori li possono fare tutti ma quel che importa è l'approccio positivo con cui si fa autocritica, soprattutto se quest'ultimo viene accompagnato dalla volontà a proseguire ciò che si è iniziato (nonostante le difficoltà a cui si può inevitabilmente andare incontro), dopo aver tratto nuova linfa vitale dalla maturata consapevolezza nei propri limiti e nei propri punti di forza.
Secondo me avete comunque fatto un ottimo lavoro, se non altro perchè siete stati tra i pochi che hanno coraggiosamente scelto di affrontare in prima persona le difficoltà che tutti noi conosciamo. Imho sono stupito ed amareggiato dall'aver appreso che così pochi forumendoli hanno aderito al vostro progetto: ho sempre pensato che quel che è accaduto in Trentino avrebe potuto capitare (e potrebbe capitare) dovunque, quindi l'adesione alla vostra battaglia ha assunto per me sin dagli albori della nascita di Free MTB un significato ben preciso, conseguenziale al ragionamento appena espresso.
La mia lontananza fisica (unita ad altri problemi) mi limita, infatti vorrei essere più partecipe e poter fare qualcosa di più che non sostenervi a distanza: il mio rammarico principale attuale è questo.
Continuate così e non lasciatevi abbattere dalle avversità: siete stati grandi!
