Flora e Fauna della Sardegna

geggitteddu

Biker tremendus
4/9/07
1.168
0
0
samassi
Visita sito
Circa un'anno fa scattai questa foto al Monte Arci, vicino alla "Trebina"
Una bella Peonia.
Soddisfazione piena per avere fatto una scoperta non eccezionale ma alquanto singolare, infatti non penso che in questo territorio abbondi questa pianta, anzi penso proprio il contrario.

34xjbzd.jpg



A distanza di un'anno vi mostro quest'altra fotografia........stesso posto, stesse pietre, ma Peonia zero assoluto. Estirpata!!!!
Un solo commento, "sas manos cancaradasa"

2i0rhb7.jpg


Caro Alessandro come disse un giorno un certo A.Einstein...
«Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.»

non c'è bisogno di aggiungere altro.....
 

geggitteddu

Biker tremendus
4/9/07
1.168
0
0
samassi
Visita sito
Ieri in una delle mie uscite esplorative ho fatto un piacevole incontro. In una delle gallerie di Genna xxxxxxx dove molto tempo fa furono fatte ricerche minerario ho visto questa bestiolina per terra che impaurita ha cercato rifugio in una spaccatura nella roccia. Guardandolo attentamente ho notato questi grandi occhioni tipici degli animali che vivono al buio. Ho intuito che poteva trattarsi di qualcosa del genere anche se non ho pensato subito al geotritone e perciò l'ho fotografato per cercare in seguito di saperne di più. Purtroppo le foto dentro una galleria non vengono tanto bene e poi mi dispiaceva disturbarlo col flash ma credo che si tratti proprio di lui....eccolo là il piccolino!
P1070035-1.jpg

P1070036.jpg

P1070061.jpg
 

superale

Biker ciceronis
Da altro topic riporto:

Lymantria dispar
w6qivq.jpg


da La Nuova Sardegna DOMENICA, 20 APRILE 2008
Nuovo allarme processionaria
I sindaci si mobilitano in difesa delle sugherete
di TIZIANA SIMULA
MONTI. I bruchi infestano le sugherete della Gallura. Gli insaziabili divoratori di foglie di querce da sughero sono pronti ad attaccare il patrimonio boschivo del territorio se non si interverrà tempestivamente per debellarli. Una preoccupazione che sta allarmando le amministrazioni locali e i produttori, i quali temono in un ritardo nel trattamento anti-processionaria che renderebbe inutile la lotta contro l’azione distruttrice della limantria: una paura dovuta al fatto che mancherebbe ancora l’autorizzazione da parte del ministero della Sanità necessaria ad effettuare la disinfestazione, un’operazione che avviene attraverso la distribuzione di un prodotto biologico, il Forai 48 B, che viene lanciato sui terreni con mezzi aerei. Da qui, l’allerta di molti sindaci. Che si ritrovano ora a dover fronteggiare un altro nemico delle sugherete, dopo i gravi danni subiti dalla nevicata di dicembre. «L’intervento dev’essere puntuale, altrimenti non è efficace», spiega il sindaco di Monti, Giovanni Maria Raspitzu.
«La Lymantria dispar - aggiunge il sindaco di Berchidda, Bastianino Sannitu - muore solo quando è al secondo stadio, fase che viene raggiunta nella prima decade di maggio. Se si supera quel momento, il trattamento non ha più effetto».
Il problema - che rischia di provocare danni non solo all’ambiente ma anche all’economia considerata l’importanza dell’industria sugheriera per la Gallura - verrà affrontato martedì prossimo in un incontro a Cagliari tra le province e l’assessore Morittu. «Affronteremo la questione dell’autorizzazione del ministero, visto che i fondi per intervenire ci sono già - fa sapere l’assessore provinciale all’ambiente, Pierfranco Zanchetta -. La Gallura, in particolare, ha necessità di debellare il fenomeno».
L’unico intoppo, insomma, sarebbe quello dell’autorizzazione: un anno fa, infatti, la Regione, aveva stanziato le risorse per la lotta alla processionaria. Un piano triennale, con la provincia di Nuoro capofila.
Intanto, all’indirizzo degli assessori alla Sanità e all’Agricoltura è arrivata anche un’interrogazione da parte del consigliere regionale di Alleanza nazionale Matteo Sanna. «Negli anni scorsi - scrive -, la Regione era intervenuta con una consistente azione di disinfestazione ma quest’anno non vi sono ancora conferme considerato che risulta mancare l’autorizzazione da parte del ministero della Sanità. L’attacco al lepidotero defogliatore dev’essere messo in atto immediatamente attraverso il piano della Regione e dell’Università di Sassari», ribadisce Sanna. Che chiede agli assessorati anche «uno studio per debellare totalmente i lepidotteri dai territori sardi e incentivi e aiuti per il settore della produzione del sughero che sta subendo incalcolabili danni».


Le foto che riporto sotto sono scattate nel Monte Arci ieri 31maggio, documentano la situazione a seguito dell'invasione di questo "bruchetto". Posso garantire che mangia e si sposta ad una velocità impressionante.....

Effetto "bruco" su tronco di Leccio
4sz6hl.jpg


Zona colpita dal suo "attacco" - Notare il colore del fogliame!!!
aazy21.jpg


Stesso posto, ma zona diversa, in attesa del feroce "attacco"
2pqt2lg.jpg
 

antopeddis

Biker superis
9/8/08
368
0
0
iglesias
Visita sito
Un geotritone ce l'ho anch'io in una foto scattata qualche anno fa in una grotta nelle campagne di Bellicai
dscn0687w.jpg


Guardate questo invece......, "abitante" delle Domus de Janas di Monte Crobu a Carbonia
dscf1671.jpg
 

LEPUS

ModeraTROLL Shardaniensis
21/11/06
17.003
1
0
47
SOUTH SARDINIA
www.sigmalambdafoto.com
Da altro topic riporto:

Lymantria dispar
w6qivq.jpg


da La Nuova Sardegna DOMENICA, 20 APRILE 2008
Nuovo allarme processionaria
I sindaci si mobilitano in difesa delle sugherete
di TIZIANA SIMULA
MONTI. I bruchi infestano le sugherete della Gallura. Gli insaziabili divoratori di foglie di querce da sughero sono pronti ad attaccare il patrimonio boschivo del territorio se non si interverrà tempestivamente per debellarli. Una preoccupazione che sta allarmando le amministrazioni locali e i produttori, i quali temono in un ritardo nel trattamento anti-processionaria che renderebbe inutile la lotta contro l’azione distruttrice della limantria: una paura dovuta al fatto che mancherebbe ancora l’autorizzazione da parte del ministero della Sanità necessaria ad effettuare la disinfestazione, un’operazione che avviene attraverso la distribuzione di un prodotto biologico, il Forai 48 B, che viene lanciato sui terreni con mezzi aerei. Da qui, l’allerta di molti sindaci. Che si ritrovano ora a dover fronteggiare un altro nemico delle sugherete, dopo i gravi danni subiti dalla nevicata di dicembre. «L’intervento dev’essere puntuale, altrimenti non è efficace», spiega il sindaco di Monti, Giovanni Maria Raspitzu.
«La Lymantria dispar - aggiunge il sindaco di Berchidda, Bastianino Sannitu - muore solo quando è al secondo stadio, fase che viene raggiunta nella prima decade di maggio. Se si supera quel momento, il trattamento non ha più effetto».
Il problema - che rischia di provocare danni non solo all’ambiente ma anche all’economia considerata l’importanza dell’industria sugheriera per la Gallura - verrà affrontato martedì prossimo in un incontro a Cagliari tra le province e l’assessore Morittu. «Affronteremo la questione dell’autorizzazione del ministero, visto che i fondi per intervenire ci sono già - fa sapere l’assessore provinciale all’ambiente, Pierfranco Zanchetta -. La Gallura, in particolare, ha necessità di debellare il fenomeno».
L’unico intoppo, insomma, sarebbe quello dell’autorizzazione: un anno fa, infatti, la Regione, aveva stanziato le risorse per la lotta alla processionaria. Un piano triennale, con la provincia di Nuoro capofila.
Intanto, all’indirizzo degli assessori alla Sanità e all’Agricoltura è arrivata anche un’interrogazione da parte del consigliere regionale di Alleanza nazionale Matteo Sanna. «Negli anni scorsi - scrive -, la Regione era intervenuta con una consistente azione di disinfestazione ma quest’anno non vi sono ancora conferme considerato che risulta mancare l’autorizzazione da parte del ministero della Sanità. L’attacco al lepidotero defogliatore dev’essere messo in atto immediatamente attraverso il piano della Regione e dell’Università di Sassari», ribadisce Sanna. Che chiede agli assessorati anche «uno studio per debellare totalmente i lepidotteri dai territori sardi e incentivi e aiuti per il settore della produzione del sughero che sta subendo incalcolabili danni».


Le foto che riporto sotto sono scattate nel Monte Arci ieri 31maggio, documentano la situazione a seguito dell'invasione di questo "bruchetto". Posso garantire che mangia e si sposta ad una velocità impressionante.....

Effetto "bruco" su tronco di Leccio
4sz6hl.jpg


Zona colpita dal suo "attacco" - Notare il colore del fogliame!!!
aazy21.jpg


Stesso posto, ma zona diversa, in attesa del feroce "attacco"
2pqt2lg.jpg


Quanto odio quei bruchi!!! Ogni volta che sono in giro, se ne vedo, li schiaccio... LI ODIO!!!
 

camarillobrillo75

Biker immensus
Ferragosto nelle montagne del Goceano.
Scarpinando scarpinando abbiamo come meta la visita al stazione di tassi ed agrifoglii più estesa d'Italia. I taxus bacata sono da ogni parte e condividono il loro ambiente solo con agrifogli.
Perchè ?
Su Rieducational Channel !



1-Vallecola dei tassi
HPIM8209.jpg

2-Agrifoglio very big
HPIM8218.jpg

3-Tasso very big
HPIM8229.jpg

4-Vialetto della Vallecola dell'Agrifoglio very big e del Tasso very big
HPIM8251.jpg
 

ADexu

Biker Prenuragicus
26/12/06
11.020
11
0
PEJFUGA, Ichnusa island
Visita sito
Bike
Torque + acciaio e pezzi vari
Ma passare il ferragosto in spiaggia con materassino e anguria no.... eh?????

Scopritori di tassi e agrifogli, su rieducational channel!







PS: mi sembra una zona abbastanza friraid..... su riexplorational channel! Non ci si potrebbe andare a pedalare????
 

camarillobrillo75

Biker immensus
Ma passare il ferragosto in spiaggia con materassino e anguria no.... eh?????

Scopritori di tassi e agrifogli, su rieducational channel!







PS: mi sembra una zona abbastanza friraid..... su riexplorational channel! Non ci si potrebbe andare a pedalare????

Occhio attento !
Parliamo della catena del Marghine Goceano con grandiose foreste ed una capillare presenza della forestale che, a quanto ho potuto constatare, tiene affinchè tutta la zona sia sempre pulita e fruibile.
Se guardi nell carte, dalla parte Nord (partendo da Bortigali e Silanus) i dislivelli non sono troppo importanti, ma se guardi verso la valle del tirso ci sono dislivelli di 700 mt nel giro di qualche Km. Prova a studiare la zona a monte di Bolotana, di Illorai o di Bono e sbava.
Per noi che saliamo da Cagliari, raggiungere Bono è 1,40 h di macchina ma Bolotana, per es., che conserva la Pta Palai e Mularza Noa importantissime emergenze naturalistiche, la si raggiunge in 1,30..... chissà, potrebbe essere una nuova frontiera....
 

geggitteddu

Biker tremendus
4/9/07
1.168
0
0
samassi
Visita sito
Ferragosto nelle montagne del Goceano.
Scarpinando scarpinando abbiamo come meta la visita al stazione di tassi ed agrifoglii più estesa d'Italia. I taxus bacata sono da ogni parte e condividono il loro ambiente solo con agrifogli.
Perchè ?
Su Rieducational Channel !

Un amico mi aveva parlato tempo fa di una grande stazione di tassi nella foresta di Badde Salighes..è per caso lì che siete andati?
 

camarillobrillo75

Biker immensus
Un amico mi aveva parlato tempo fa di una grande stazione di tassi nella foresta di Badde Salighes..è per caso lì che siete andati?

Badde Salighes è nel Marghine comune di Bolotana. Attiguo al Marghine è il Goceano dove noi siamo andati a vedere i tassi di Sos Nibberos Comune di Bono.....
Mì Gegge, studia sotto.
Fino alla metà del 1800 quelle montagne lì erano vergini. Poi con la costruzione della Gran Strada (attuale 131) hanno cominciato a giochicchiare con immensi tronchi di roverelle......

Dovevi vedere gli aceri minori, sulle cunette !!!

[url]http://www.prolocobolotana.it/flora.htm[/URL]

[url]http://www.goceano.it/[/URL]
 

LEPUS

ModeraTROLL Shardaniensis
21/11/06
17.003
1
0
47
SOUTH SARDINIA
www.sigmalambdafoto.com
Badde Salighes è nel Marghine comune di Bolotana. Attiguo al Marghine è il Goceano dove noi siamo andati a vedere i tassi di Sos Nibberos Comune di Bono.....
Mì Gegge, studia sotto.
Fino alla metà del 1800 quelle montagne lì erano vergini. Poi con la costruzione della Gran Strada (attuale 131) hanno cominciato a giochicchiare con immensi tronchi di roverelle......

Dovevi vedere gli aceri minori, sulle cunette !!!

http://www.prolocobolotana.it/flora.htm[url]http://www.prolocobolotana.it/flora.htm[/URL]

http://www.goceano.it/[url]http://www.goceano.it/[/URL]


Se andassi li giocherei in casa... Nonna era di quelle parti (BOLOTANA)... avevano terreni nella zona di Badd'e salighes... :medita: