Drauradweg - Ciclovia della Drava

Lyopard

Biker serius
15/11/08
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Parma
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Bike
Santa Cruz Bronson 3 C S
Che cos'è:
Una pista ciclabile che va da Dobbiaco a Maribor (Slovenia) passando per l'Austria (Lienz, Villach, Klagenfurt, Volkermarkt, Dravograd) seguendo il corso del fiume Drava.

Lunghezza:
370Km (ma volendo ci sono alcune varianti, noi ne abbiamo fatti 450).

Difficoltà:
Facile. Molto adatto se si ha moglie/fidanzata/famiglia e non si vuole rinunciare a fare le proprie vacanze in bici. E' un percorso alla portata di tutti, dai 6 ai 100 anni. Ci sono numerosi campeggi, pensioni e ostelli in altrettanti numerosi paesi, quindi si può pianificare il viaggio come si preferisce a seconda del proprio livello di allenamento e dalle proprie esigenze.. da un minimo di 3 giorni in su. La ferrovia segue anch'essa il corso del fiume, quindi in qualsiasi punto del viaggio, si può decidere di tornare indietro.
Se arrivate fino a Maribor, poi potrete premiarvi con gli impianti di risalita e relativi tracciati DH.

Tipologia di tracciato:
Pista ciclabile (50% Asfalto, 50% Sterrato), 60% su percorsi indipendenti immersi nella natura, 40% su strade promiscue ma comunque sempre poco trafficate. Affrontabile con qualsiasi velocipede, con o senza sospensioni. Il percorso è molto ben segnalato e molto ben tenuto, specialmente nella parte austriaca.


La nostra esperienza:

Siamo partiti da Dobbiaco l'11 agosto e arrivati a Maribor 6 giorni dopo. Bici e tenda.

Prima tappa: Dobbiaco - Lienz (50 km) è la tappa più facile. Non c'è una salita anche a cercarla e praticamente non si pedala, ci si fa trasportare dalla bici fino all'arrivo. é anche la tappa più trafficata, quindi l'unica cosa a cui dover prestare attenzione sono gli altri ciclisti, cani e bambini. Non ci sono problemi a trovare posti in cui fermarsi a mangiare un boccone o fontane in cui riempire le borracce. Tappa piuttosto affollata dai biciclettari della domenica.
Il campeggio di Lienz è appena fuori dalla città (10 minuti di bici), ma ben attrezzato, nella media con i prezzi e abbiamo lasciato le bici incustodite senza avere problemi.
Seconda tappa: Lienz - Spittal (75 km) è stata la nostra tappa più lunga. Questo perché campeggi in mezzo non sembravano essercene, stando alle guide. Invece ci saremmo potuti fermare qualche km prima ma ormai avevamo organizzato così. Tappa facile ma un po' troppo lunga per riuscire a godersi anche un po' dei posti da visitare, tenendo conto anche degli orari austriaci (il castello di Spittal chiudeva alle 16, come la maggior parte dei musei), e alle 20 trovare qualcosa da mangiare è un'impresa eroica. Il campeggio è il minimo indispensabile ma poco costoso, proprio sulla sponda della Drava.
Terza Tappa: Spittal - Villach (46 km) tappa abbastanza facile senza particolari cose da segnalare. Villach è carina e un po' più attiva di Spittal. Niente campeggio perché il diluvio ci ha accolti in pompa magna e soprattutto è molto molto fuori città, e abbiamo deciso di optare per l'ostello, i cui prezzi però corrispondo a un discreto albergo italiano...(26 euro a testa e 3,50 di iscrizione)
Quarta Tappa: Villach - Klagenfurt (51 km) ci siamo allontanati dalla ciclovia della Drava e abbiamo deviato sulla D7 (si svolta nelle vicinanze di St Ruprecht ed è ben segnalata) per raggiungere Klangenfurt (capoluogo della Carinzia) che altrimenti non si visiterebbe. Il tempo da lupi però c'ha fatto desistere a metà strada, dopo tre ore di acqua incessante siamo arrivati a Velden, congelati e zuppi, e abbiamo deciso di proseguire in treno. Abbiamo quindi testato l'efficienza delle ferrovie austriache. Niente da eccepire, a parte il costo. Per fare 20 km abbiamo speso 25 euro. Anche a Klagenfurt abbiamo deciso per l'ostello. Anche qui 28 euro a testa.
Quarta Tappa: Klagenfurt - Volkermarkt (60 km) tappa facile con qualche salitina in più. Uscire da Klagenfurt è un po' complicato, bisogno andare verso la stazione e - guardando la stazione stessa - andare a sinistra, al primo sottopasso pedonale/ciclabile si seguono le indicazioni per la D7 e si esce dalla città. Ci si ricollega alla ciclovia della Drava a Ferlach e si pedala fino a Volkermarkt. Stando alla guida cartacea che avevamo ci dovrebbe essere un campeggio....in realtà il campeggio è a quasi 15 km dopo Volkermarkt, a Dullach. Per arrivarci seguite la ciclabile lungo la riva del lago e inerpicatevi sulle colline, sempre seguendo la segnaletica. Passato Ruden vi conviene chiedere perché bisogna fare una piccolissima deviazione, di circa 5 minuti, per arrivare al campeggio. (Nota tecnica: il campeggio è in mezzo al nulla, ma su un bellissimo lago. é sprovvisto di ristorante e mini market, quindi per la cena bisogna pensarci prima).
Quinta Tappa: Volkermarkt - .....Maribor. Tappa un po' più impegnativa. In teoria non doveva finire così. Siamo partiti da Volkermarkt pensando di fermarci dopo 50 km circa a Dravograd. Arrivati a Dravograd però la signorina dell'ufficio turistico ci ha detto che in tutta la parte slovena della ciclovia non ci sono campeggi, il primo è a Maribor. Poco male, con i prezzi sloveni (abbiamo pensato) dormire non costerà molto nemmeno nelle pensioni, teoricamente biker-friendly. Abbiamo proseguito ancora 15 km, e ci siamo fermati per una ricognizione dalle parti di Muta. Tre telefonate agli albergatori dopo ci sono girate le scatole e abbiamo deciso di andare dritti a Maribor. Muta è davvero un paesino di tre case e un forno, e anche gli altri vicini...per una stanza c'hanno chiesto dai 70 ai 75 euro, con conversazioni telefoniche del tipo "Il prezzo lo diciamo quando arrivate" (.......)
A questo punto innervositi dalla fatica ci siamo decisi a prendere il treno nella vicina Vuzenica e andare dritti a Maribor, perdendo così di fatto il piacere di arrivarci con i nostri mezzi. Abbiamo saltato più o meno 45 km.
le ferrovie slovene sono decisamente meno care di quelle austriache.
A Maribor il campeggio è a circa 20 minuti dalla città, verso le montagne. Campeggio delizioso, poco costoso e il personale gentilissimo.


Per rientrare in Italia ci sono due opzioni: La prima è rientrare in Austria facendo a ritroso il percorso fatto in bici, col treno. Opzione che noi abbiamo scartato per due motivi: il primo è che non si vede niente di nuovo, e il secondo è il prezzo. (Maribor - Dobbiaco sono circa 65 euro a testa)

La seconda richiede forse un giorno in più ed è: Maribor - Lubiana (2h, circa 14 euro a testa, ce ne sono diversi ogni giorno che fanno servizio di trasporto bici). Lubiana è carina e l'abbiamo visitata volentieri, il campeggio non è vicinissimo (circa 20 minuti di bici) ma gli autobus di Lubiana circolano dalla 3.30 di mattino alle 23.45 di sera e sono molto frequenti. Il giorno dopo abbiamo fatto in treno Lubiana - Koper (Capo d'Istria) (2h, circa 14 euro a testa, incluse le bici, attenzione che l'unico treno che fa trasporto bici è alle 9:40 della mattina)
Da Koper a Trieste non ci sono treni, quindi ce la siamo fatta pedalando. Sarebbero 23 km, ma se vi perdete nella giungla di cartelli, indicazioni e frecce, riuscite a farne 50 come abbiamo fatto noi.
Per non sbagliare non perdete mai di vista l'autostrada! In teoria la ciclabile per trieste è la D8, ma perdersi è facile.
Da Trieste poi arrivate dove volete..

Buon viaggio!