Il teflon era considerato un cancerogeno ben prima dello scoppio del caso PFAS come lo si vede oggi. Per questo si è sempre detto di cambiare le padelle se si nota il rivestimento in teflon perdere pezzi. Altrimenti non mi sembra ponga problemi particolari.
Ci sono prodotti che utilizzano PFAS in fase produttiva ma poi ne contengono pochi o nulla, e/o non ne rilasciano.
Nei tessuti i PFAS sono utilizzati come impermeabilizzante, perciò nella mitica membrana GoreTex, ma probabilmente non in molti altri prodotti Gore e simili perché non ne necessitano. D'altro canto, quanti indumenti impermeabili vengono direttamente a contatto con la pelle? Spesso è un tessuto multilamina e solo quella più esterna è impermeabile. Senza contare che nel nostro sport si suda, perciò il sudore dilava via un po' di tutto.
Infine, dagli studi fatti, non tutti i PFAS penetrano la pelle: quelli a
catena corta pare di sì, gli altri difficilmente. Il problema principale è quando te li bevi perché l'industria di turno ha inquinato la falda acquifera, e magari senza nemmeno immettere sul mercato prodotti contenenti PFAS.
Al solito la questione quindi non è così semplice. Non credo che gettare al rogo tutti i tessuti tecnici che abbiamo ci metta al sicuro. Non credo che tenerli e usarli sia necessariamente un rischio per la salute. Probabilmente è utile contattare i produttori per chiedere se contengono PFAS. Così, a occhio, essendosi in diversi ormai convertiti ad altro, sono ben contenti di sapere che vogliamo cambiare il guardaroba.