Coast2Coast One Edition

Muhlo

Biker poeticus
14/5/06
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Katalfan Mt.- Bahar (Sicily West Coast)
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Bike
Trek Roscoe
La mia C2c 2008 inizia presto

Mercoledì
10.00
sono seduto alla mia scrivania da troppe ore, la mente vaga alla ricerca delle possibili cose da sbrigare. Appena un mese fa mi sono sposato e da allora ho disertato qualsiasi impegno lavorativo, addossando l’onere al mio socio.
Questi giorni della c2c sono il mio regalo di nozze a me stesso.
Mia moglie è a casa che mi aspetta per il pranzo, sa che a certi eventi non posso rinunciare.
Sarebbe come chiudere in un cassetto l’energia di cui invece poter godere.
Quanti bikers ho visto lamentarsi del fatto che le loro con-sorti gli “vietano” di partecipare alle uscite in mtb;
povera umanità!
Mia moglie vive il mio rapporto con la mtb in maniera diversa: è lei che spesso mi “obbliga” a pedalare, ben coscia che quando tornerò sarò una persona più calma ed equilibrata, …un uomo più vicino alla sua idea di felicità!
…
Ma basta così!
Questa c2c è un flash, e di flash scriverò!



le bici corrono veloci sul tetto della vettura di nino. Vogliono raggiungere la spiaggia di san leone.
Povere care. E dire che la mia sa già cosa l’aspetta.

“Picciò! Ora siete arrivati? Andiamo che ci sono gli altri!”
un fantastico bikku girgentano ci accoglie nella sua casa sua.
<Andiamo!> continuerà a ripetere per giorni!: il più bell’invito che si possa donare!

Mi rigiro un attimo e…: quel bikku passeggia sdraiato su un tubo a due ruote!
Allora è vero che non sei di qui!

L’anteprima della combriccola della c2c seduta assieme per la prima volta ad ingurgitare pizza e birrazza. Non mancano le foto di acott e il sorriso della sua amata in dolce attesa.
(come potrebbero mancare: c’è quel febbricitante del piccolo irruento diavolo!)

dentro la tenda assieme a jo e alla sua orchestra portatile che tiene nascosta dentro il naso, che notte jazz!!!

Partiamo! Facce vecchie e facce nuove (ancora per poco)

Un campo di colori che arrancano su per una collina bruciata dal sole e dall’uomo, diretti verso i coni delle makkalube.

Una fuga proeiettiva nel tremore della dissenteria: il mio corpo freddo sparato in faccia ai 40 gradi del sole siciliano.

Che bella invenzione la pasta a pranzo!

Salitone digestivo di rampichino semitrainando una delle tre coraggiose rappresentanti femminili della c2c…”eppur si muove!”

La cava: schiacciato sul manubrio per abbassare il baricentro, pedalata dolce e potente. Senza mai incertezze. I miei piedi riusciranno a non toccare terra per tutta la salita.

I primi crampi della vita di Totò M. (per gentile concessione della Cava inc.)

La piccola deviazione prima della salvezza, con il led lanciato avanti sul sentiero nel disperato tentativo di prolungare la vista del giorno.

La grappa a fine cena, a far compagnia al vinello rosso già dentro lo stomaco.

Il concerto notturno in Ro maggiore di Ignazzzio. Fantastica interpretazione libera del Volo del Calabrone russante, e per soli due spettatori vigili e attenti, Nino ed io.

La salitella dopo S.Stefano assieme a Franco.

Lo scollinamento verso la valle del sosio, tra mediterraneo e tirreno, tra cielo e terra.

La discesa a valle, e la risata adrenalinica.

Lo sguardo di Franco e Ale alla scoperta delle infamie organizzate per danneggiare la riuscita della manifestazione, e la loro determinazione a far andare tutto liscio.
(ci riusciranno in pieno, ovviamente; ma quanta energia!)

La schiticchiata serale organizzata dai Tedeschi, a base di prelibatezze locali.

Le passeggiate per i prati a concimare la vegetazione, personale contributo alla crescita della vegetazione della riserva.

La fantastica facile discesa a palazzo adriano: siamo tutti felici e la smisurata quantità di gavettoni nella fontana del paese ne sono la conferma. (Nino si autogavettona).

La passeggiata in panda con Franco per le vie del paese.

Il “guado”.

La salita a prizzi coi bambini dell’anno prima che ora parlano, mentre continuo a non capirli.

Il volo carpiato di Fierottolo, con creazione di sindone in argilla a perpetuo ricordo della verginità della biga di suo padre.

La salita a giardinello nel fuoco di mezzodì, di nuovo con un irresistibile Franco.

Lo scollinamento a portella vento delle ragazze, elette seduta stante “schiacciasassi ufficiali della c2c”.

La bellezza di rocca busambra.

Ingelosito dalla performance di Ignazzzio al pignadoro, Jo si lascia andare ad un megaconcerto sotto le stelle per apneisti e zanzare insonni ad alpecucco (da registrare!)

Il cannolazzo a santa cristina mangiato di vero gusto proprio davanti a leonardo con la dissenteria.
Ovviamente volendo dare libero sfogo al mio istinto di condivisione, desideravo mangiare pure il suo, ma Cacoccila mi ha preceduto; mentre Nino si è fatto imbottire il suo con un panino con la mortadella…questo è cameratismo.

Il bitumaro testa di bitume steso sul bitume con la testa ferita. Appartengono ad una razza diversa.

L’emozione della storia del popolo a Portella della Ginestra.

La salita dopo Pioppo con lo “sbalanco” ad incorniciare un panorama mozzafiato.

E la salita a monte cuccio col tedeschino a parlare di freeride e di tutte le energie che si spendono per poter realizzare la c2c (spero che il ringraziamento tangibile di tutti i c2coasters possano almeno in parte ripagarvi!).

La discesa di monte cuccio: era da tanto tempo che non stavo così bene.
Per un attimo ho pensato che la mia biga avesse le ali: era così bello saltare su e giù per quei fossi ad una velocità sempre crescente!
Solo la vista della plastica sciolta sul terreno mi ha frenato.
Che scempio!

L’arrivo a Mondello, tra auto tamponantisi e sguardi incuriositi.
Col cuore bagnato dalla commozione
Con la fatica stampigliata dalla polvere sulla carne infuocata
Nelle gambe, nelle braccia, nella mente.

Noi, odierni traversatori di territori vergini e desolati,
Noi, instancabili pedalatori su ammassi sferraglianti,
Noi, forzatamente proni sui manubri a cercare di allungare d’un fiato il giorno,
noi, pazzi illuminati alla scoperta del mondo,
noi, oramai abbandonati al delirio di un icaro girgentano,
noi semplicemente divenuti coast2coasters.




Nota: Grazie Frà!
 
La mia C2C inizia con un dubbio:
sara' bella come l'edizione 0? Che gruppo trovero'? Mi annoiero' a rifare la stessa cosa?
Tuttavia il pensiero di affrontare una nuova avventura con molti degli amici storici, fa passare in secondo piano qualsiasi titubanza e quindi, preparate armi e bagagli, si parte.
Gli auruspici, del resto, si erano pronunciati chiaramente, a dispetto di alcuni contrattempi che avevano inficiato la vigilia.
Gia' sul pulmino le sensazioni erano positive, ma poi, raggiunta S. Leone e sopratutto davanti ad una bella pizza, la mente iniziava a nettarsi di tutti i fastidiosi pensieri che avevano disturbato la vigilia.
Da questo momento in poi e' tutto un turbinio di cose belle e faticose. Di sudore, polvere, acqua, cibo, discese da brivido, insetti, confort e selle scomode.
Il godimento e la grande fatica, come un chiaroscuro, come la mia terra, che riserva bellezza e orrore allo stesso tempo.
La soddisfazione di affrontare salite proibitive con un passo da scalatore e la sofferenza del mal di stomaco dell'ultima giornata, malcelata e repressa per non privarmi del piacere di condurre gli amici sulle sterrate dove, usualmente, smusso i tasselli delle coperture.
Dei ragazzi che dal continente si scapicollano qui per vedere come siamo fatti e di che si tratta.
Un milione di foto per rubare l'essenza di quello che stiamo facendo.
Un gruppo di abusivi che non riescono a scrollarsi il bitume dalla mente.
Il bitume che vuole sondare la mente, o meglio la testa, di un'incauto "cannibale".
Un grande cielo stellato durante un'ammuttabike non previsto, un' altro cielo, brillante in purezza, dopo la scoperta di una valle, miracolo della natura, tra lande deserte.
Racconti minimi di vita, immaginati da poche parole pronunziate dopo scollinamenti impossibili, spinte da una gioia straripante che supera la barriera della nostra riservatezza.
La puerile felicita' per avere superato la paura delle discese di un biker conterraneo.
La riconoscenza per avere aggiustato un cambio capriccioso.
Un torrente in piena da guadare davvero. Il tenere nascosta la presenza di un ponticello 1 km piu' avanti a 40 bambini che sguazzano felici nell'acqua passandosi le bici di mano in mano.
Il solito rompicoglioni che non riesce a rilassarsi neanche dentro tanta grazia di Dio.
Cavalli in cima ad una collina che ti fissano cercando di capire cosa sei.
Due greggi che si fronteggiano.
Una tettoia che va arrosto per preparare l'arrosto.
Pesche saporite come il nettare degli Dei, pane e salame piu' buono del caviale.
Le lacrime alla vista di Palermo che si concede generosa da una rampa di roccia e pruvulazzo.
Dei dirupi dolomitici, ma tanto il mare e' la' dietro e ne sento il profumo.
Il duello all'ultimo sangue tra il cinghiale e la bici orizzontale di Ziocrazy.
Che altro dire? E' passata una settimana, ma ancora fatico a dipanare la spirale di luoghi, persone, sensazioni.
Faccio fatica a dare un'ordine cronologico alle cose fatte e forse non lo voglio fare, magari perche' "semel" abbandonarsi nel limbo, nella zona d'ombra del dormiveglia tra cio' che e' e cio' che e' nella mia mente, e' la giusta dimensione per rievocare la mia C2C.
 

ius10

Biker novus
14/9/07
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roma
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tra i finisher mi ci metto pure io, lo straniero
13 ius10

Innanzitutto un ringraziamento ai fratelli Tedesco per avermi fatto assaggiare un pezzetto cosi gustoso di Sicilia, io che per la priva volta ho varcato lo stretto quest'anno.
Poi un saluto a tutti i compari di viaggio, che hanno fatto sentire lo "straniero" a casa.
Presto posterò quelle poco foto che ho fatto.
a presto
Lorenzo - Roma
 
tra i finisher mi ci metto pure io, lo straniero
13 ius10

Innanzitutto un ringraziamento ai fratelli Tedesco per avermi fatto assaggiare un pezzetto cosi gustoso di Sicilia, io che per la priva volta ho varcato lo stretto quest'anno.
Poi un saluto a tutti i compari di viaggio, che hanno fatto sentire lo "straniero" a casa.
Presto posterò quelle poco foto che ho fatto.
a presto
Lorenzo - Roma

Un grande! Ti leggo con piacere.
Come e' stato il ritorno?
 

ius10

Biker novus
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il ritorno ancora non è stato direi...i pensieri e le forze ancora ancora non convergono nella stessa direzione e io mi faccio trasportare in quest ultimo week end di agosto...
Caio grazie ancora per il passaggio a casa l'altra sera.. con le poche forze rimaste ho girato palermo a piedi il giorno dopo, n'è valsa la pena , ma serve un test notturno, la prossima volta...
ciao
Lorenzo
 

ziocrazy

Biker assatanatus
Franco, mi dici quale è la procedura per scaricare le foto?
Grazie.

niente di più semplice; sul sito www.coast2coast.it

in alto c'è in alto un link a " download moduli e immagini" entra e vedrai che ci sono quattro raccolte da poter scaricare. Per ogni raccolta ti apparirà un album completo dove, cliccando sull'immagine prescelta si aprirà quella in formato originale... TAsto dx del mouse, salva immagine e via con la successiva...