Sarebbe interessante vedere quanto effettivamente conta la precisione della chiave dinamometrica nel determinare la corretta tensione della vite...
A spanne e dopo qualche veloce ricerca online direi che l'errore dato dagli attriti supera di gran lunga l'errore strumentale della chiave... Pare che anche con una chiave ideale (priva di errore) l'incertezza rimane tra il 20% e il 30% ed è influenzata dallo stato di pulizia delle viti, dalla lubrificazione delle superfici (grasso,
frenafiletti solo sul filetto, frenafiletti anche sotto la testa), dal riutilizzo o meno delle stesse viti...
Le chiavi sono tarate sul momento torcente dal manico alla testa, l'effettiva tensione applicata alle viti dipende da tanti altri fattori.
Questo per dire che le chiavi professionali hanno senso per qualità dei materiali e affidabilità nel tempo, non tanto per la precisione maggiore.
Ma per un utilizzo casalingo direi che la Mighty è più che sufficiente e non ha nemmeno tanto senso stare a fissarsi sul beccare con precisione la mezza divisione viste le tante variabili incontrollabili in gioco (e.g. la coppia dichiarata sullo stem, spesso precisa al decimo, è con o senza grasso? con o senza frenafiletti? blu o rosso? di che marca?)