Hai ragione,ma la mia storia della passione forzata è quasi comica,mi spiego.Se devi praticare bici per allenamento magari evita determinati sentieri dove rischi di farti ancora più male. In fondo sui sentieri sterrati da xc belli larghi il rischio di caduta è abbastanza limitato. Poi ovvio che se ti spingi su sentieri sconnessi e ripidi allora vuol dire che ti piace farlo e quindi non è una forzatura. In quel caso ti consiglio di regolarti prima di tutto l'assetto della bici, quindi altezza sella posizione manubrio ecc ecc perché se hai una messa in sella sbagliata, soprattutto per un principiante, può portare a cadute molto più frequenti. Per il resto poi come ti hanno detto, guardati video leggiti forum, manuali. Tutto quello che trovi. L'abbiamo fatto tutti perché ovvio nessuno nasce imparato, e se puoi segui qualche corso. Vedrai che così sarai molto più tranquillo in sella e ti divertirai anche di più. Un ultimo consiglio, non strafare mai, piuttosto un percorso fallo più lento che più veloce. La volta dopo lo farai un po' più veloce e quella dopo ancora di più. Non azzardare cose al limite. Sul racconto della sbarra ci sono un po rimasto.. eheh quelli sono errori assolutamente da evitare. Ciao e buona notte
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Bici e basket due sport che fin da piccino nemmeno le potevo guardare da lontano. Ho fatto diversi sport,12 anni di calcio,3 anni di judo,ero un velocista a corsa,nuoto...insomma,magro e atleta,sempre attività fisica.
Adesso ho 50 anni,con problematiche alla gamba e smesso di fare sport da anni,ma il mio "dentro sportivo agguerrito" è rimasto,ma con età avanzata e problemi alla gamba.
La bici come medicina e la MTB come scelta azzeccata.
Come base di sport,non mi piace,la pedalata la digerisco come il basket....,ma siccome la devo fare,allora la faccio a modo mio. Voglio fare percorsi che mi gustano,ovvero salite poderi,sterro evitando la classica pedalata che sa troppo di bici tradizionale. Sarò strano?...,ma questo effetto mi fa. E la cosa mi "piace" pure.
Adesso per esempio sono a riposo forzato,domenica ho fatto 35 Km si salite pazzesche,nulla in confronto dei 60 km dell'altra domenica su percorsi misti. Dopo essermi stroncatoquesta domenica di 35 km di dure salite (tutte colline con picchi di oltre 20%) il giorno dopo,ovvero lunedì decido di fare 20 Km di scioglimento. Ma che noia lo scioglimento,questo è pedalare normale,sui piani e falsi piani....ma questa è noia e sa troppo di bici! Allora decido di riavventurarmi su qualche salita,ma?? Rimango senza benzina alle gambe a metà salita del 16% sterrata. Ero stra-cotto! Oggi siamo a giovedì e sono sempre dolorante nei polpacci,coscia e anche la parte del tallone. gamba sana,la "malata" è senza dolore,probabilmente spingevo di più nelle faticose salite con la gamba buona per non rischiare di "schiacciare" il menisco lesionato della gamba buona.
Insomma,questa bici per me è una moneta a doppia faccia,la detesto e mi piace,ma dove mi piace sono imbranato e a 50 anni tanta voglia di mettermi ad imparare onestamente non l'ho. Ma devo imparare almeno le cose base per la mia sicurezza,questo almeno lo capisco.

