Dunque...vediamo. Un thread simile esisteva già. E mi pare sia finito a

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Comunque, per i mio immaginario collettivo (...) le bionde godono di un vantaggio in partenza perché tutti siamo cresciuti con quel mito lì. Per questo vige l'associazione "bionda=oca". Non che lo siano (io le oche vere che conosco le conto sulle dita di una mano mozza), solo il mondo (come dico spesso) ha insegnato loro che accendere il cervello è uno spreco inutile di energia. Se riesci ad accenderlo loro, tolta un po' di polvere accumulata e oliato bene con Finish Line Wet (messaggio promozionale...) funziona benone.
Le more sono un mito del SudEuropa, invece. E spesso sono 'vere' non 'colorate', visto che il mito di solito è appannaggio delle bionde. Per cui il loro vantaggio è la naturalezza. Sono di solito 'veraci' e si nota, mentre molte 'tinte bionde' sono innaturali, quindi, anche se non lo noti a prima vista, hanno qualcosa che "tocca"...
Le rosse sono "oggettini" (mi si passi il termine...) decisamente particolari, per intenditori. Se sono belle sono belle da morire, oppure ... Non ci sono mezze misure, ma a me piacciono parecchio. E poi c'è da dire, adesso che la moda delle "tinte rosse" pare un po'in declino (alcuni anni fa si vedevano cose in giro che sembravano fatte con l'aerografo) moltissime hanno la sindrome inversa delle bionde: non ritenendosi al centro dell'attenzione puntano tutto su altre caratteristiche (carattere, per esempio) il che dà loro una marcia (diciamo pure una corona...) in più, con netto vantaggio sulla concorrenza.
Ciao
TT: