Questi personaggi a 25 anni ce l' hanno ancora infiocchettato stile regalo di Natale...che vuoi che sc@pi se non la sua mano...manca rispetto .
per me l'autista dovrebbe farsi una bella sc0pat@

Questi personaggi a 25 anni ce l' hanno ancora infiocchettato stile regalo di Natale...che vuoi che sc@pi se non la sua mano...manca rispetto .
per me l'autista dovrebbe farsi una bella sc0pat@

Per le statistiche provenienti dall'EU siamo i peggiori, ma ciò non rappresenta una consolazione.
Primo risultato riportato da Google, ce ne sono altri sulla stessa lunghezza d'onda.
Come fa il detto? "Meglio una multa che un bel funerale"Mettersi al centro della strada in bicicletta per farsi vedere o stirare è una cazzata il cui valore esponenziale va ben oltre l'entità cubica.
Il codice della strada Italiano obbliga Chiunque a tenere la destra e su questo non c'è nessun ragionamento da fare.
Per farsi vedere ci sono altri modi più salutari.
Si dovrebbe rapportare il numero dei decessi al numero dei ciclisti e sono sicuro che così l'Italia è quella messa peggio.Per le statistiche provenienti dall'EU siamo i peggiori, ma ciò non rappresenta una consolazione.
Ogni anno in UE i ciclisti morti sulle strade sono circa 2000, di cui circa 200 in Italia.Il dato è reale, ma affermare che il problema sia solo italiano è evidente che non è vero. Tra l'altro in Germania le cose sono migliorate un po' dopo il COVID, in quanto prima del 2020 contavano 400 morti l'anno.
Totale Morti (2010–2024) per Paese
- Germania: 6.141 decessi
- Italia: 3.649 decessi
- Olanda: 3.219 decessi
- Francia: 2.694 decessi
- Regno Unito: 1.585 decessi
- Belgio: 1.202 decessi
- Spagna: 1.073 decessi
E te hai capito che non si sta contestando quelle volte dove in modo sacrosanto ci si piazza in mezzo alle rotatorie o alle stradine strette per non rischiare un incidente (e ci aggiungo facendolo capire con un gesto a chi in macchina ti segue come tra l'altro dovrebbero fare le auto con le frecce) ma tutte quelle volte dove in modo consolidato i ciclisti da strada si piazzano in doppia e oltre fila dove non è concesso QUANDO POTREBBERO BENISSIMO ED IN SICUREZZA STARSENE INCOLONNATI E A DESTRA sbattendosene le balle di tutti gli altri utenti della strada?Come fa il detto? "Meglio una multa che un bel funerale"
Se il CDS italiano è scritto con il culo, non vuol dire che devo farmi ammazzare per rispettare una regola che qualsiasi ragionamento di prudenza fa capire che è stupida.
Anche tu ti attacchi alla legge, con il tuo disprezzo da mtbiker verso i ciclisti su strada, interpreti a modo tuo quello che ho scritto senza capire tutto il discorso che ho fatto, e pretendi che io rispetti alla lettera la regola in modo che a chi guida una macchina sia permesso di fare quello che il CDS vieta comunque.
Dopo quella volta della corriera, e lo scrivo in maiuscolo per fartelo entrare nel tuo cervello che probabilmente soffre di analfabetismo funzionale aka "effetto Dunning Kruger", NEI BREVI TRATTI DENTRO ALLE ROTATORIE O NELLE STRADINE/CORSIE MOLTO STRETTE DOVE NON C'È SPAZIO MI METTO IN MEZZO PER NON DARE A CHICCHESSIA LA SCUSA DI TENTARE DI SUPERARMI.
20, 50 metri, non di più.
A 30 km/h come da segnaletica la differenza di percorrenza è zero.
L'HAI CAPITA ADESSO? Ah già, tu sei quello che carica la bici in auto per andare a girare solo nei trail...
In ogni caso una multa è meno costosa di un funerale.
... non sono gli altri ma te.analfabetismo funzionale
In realtà, avendo l'Italia più ciclisti appassionati su strada non dovrebbe essere messa meglio come rapporto ciclisti/morti?Si dovrebbe rapportare il numero dei decessi al numero dei ciclisti e sono sicuro che così l'Italia è quella messa peggio.
Non muoiono solo gli stradisti. Al link sopra c'è un grafico dove per ogni nazione si vedono i morti/distanza e la distanza media annuale percorsa all'anno. In Italia siamo quelli che percorriamo meno km (== usiamo meno la bici) e nonostante questo abbiamo il numero più alto di morti/distanza (5 ogni 100 milioni di km contro 1 di Germania e Svezia)In realtà, avendo l'Italia più ciclisti appassionati su strada non dovrebbe essere messa meglio come rapporto ciclisti/morti?
Ops sorry.... per superficialità e fretta mi ero perso il tuo link.Non muoiono solo gli stradisti. Al link sopra c'è un grafico dove per ogni nazione si vedono i morti/distanza e la distanza media annuale percorsa all'anno. In Italia siamo quelli che percorriamo meno km (== usiamo meno la bici) e nonostante questo abbiamo il numero più alto di morti/distanza (5 ogni 100 milioni di km contro 1 di Germania e Svezia)
forse perché si intende anche gli incidenti in ambito urbano, cioè chi usa la bici semplicemente per andare a lavoro, commissioni, ecc..e non solo per chi usa la bici come sport quindi fa tanti kmNon muoiono solo gli stradisti. Al link sopra c'è un grafico dove per ogni nazione si vedono i morti/distanza e la distanza media annuale percorsa all'anno. In Italia siamo quelli che percorriamo meno km (== usiamo meno la bici) e nonostante questo abbiamo il numero più alto di morti/distanza (5 ogni 100 milioni di km contro 1 di Germania e Svezia)
Pedalo spesso in Germania dove le bici sono considerate veicoli a pieno titolo, li nessuno ti fa il pelo e vieni sorpassato solo dove c'è ampio spazio. In Italia ormai anche i ciclisti non lo credono possibile ma si può fare eccome.io proporrei a tutti i ciclisti che si sentono in dovere di occupare tutta la strada per la "loro sicurezza" di fare una settimana alla guida di un camion, autoarticolato un trattore e starci su 8 ore per lavoro, poi vedete se non sclerate se ogni 3km dovete superare un gruppo di ciclisti rispettando il metro e mezzo o avere a ogni rotonda ciclisti (ma anche scooteristi) che si infilano tranquillamente all interno senza curarsi di dove vanno
e non sto difendendo camion o auto ne tanto meno quello che ha sparato, ma semplicemente che ci vorrebbe un po' di rispetto da entrambe le parti, invece mi pare spesso che con la scusa si essere "quelli più deboli" alcuni biker pretendono di poter fare quello che vogliono pensando che siano solo gli altri che devono stare attenti
Idem in Olanda.Pedalo spesso in Germania dove le bici sono considerate veicoli a pieno titolo, li nessuno ti fa il pelo e vieni sorpassato solo dove c'è ampio spazio. In Italia ormai anche i ciclisti non lo credono possibile ma si può fare eccome.
Ribadisco: sei un cretino funzionale.E te hai capito che non si sta contestando quelle volte dove in modo sacrosanto ci si piazza in mezzo alle rotatorie o alle stradine strette per non rischiare un incidente (e ci aggiungo facendolo capire con un gesto a chi in macchina ti segue come tra l'altro dovrebbero fare le auto con le frecce) ma tutte quelle volte dove in modo consolidato i ciclisti da strada si piazzano in doppia e oltre fila dove non è concesso QUANDO POTREBBERO BENISSIMO ED IN SICUREZZA STARSENE INCOLONNATI E A DESTRA sbattendosene le balle di tutti gli altri utenti della strada?
Qui mi sa che chi soffre di ...
... non sono gli altri ma te.
E come già detto, perfetto profilo da prepotente ed insolente.
Questo ragionamento lo puoi fare solo in italia.io proporrei a tutti i ciclisti che si sentono in dovere di occupare tutta la strada per la "loro sicurezza" di fare una settimana alla guida di un camion, autoarticolato un trattore e starci su 8 ore per lavoro, poi vedete se non sclerate se ogni 3km dovete superare un gruppo di ciclisti rispettando il metro e mezzo o avere a ogni rotonda ciclisti (ma anche scooteristi) che si infilano tranquillamente all interno senza curarsi di dove vanno
e non sto difendendo camion o auto ne tanto meno quello che ha sparato, ma semplicemente che ci vorrebbe un po' di rispetto da entrambe le parti, invece mi pare spesso che con la scusa si essere "quelli più deboli" alcuni biker pretendono di poter fare quello che vogliono pensando che siano solo gli altri che devono stare attenti
I comportamenti irresponsabili andrebbero sempre puniti, a prescindere da chi li attua e dal mezzo su cui poggia le chiappe (ammesso che ci sia, anche i pedoni possono essere irresponsabili).Mi dispiace solo che in questo sito, molti che vanno in MTB solidarizzano poco con chi va in BDC rispetto ai casi di automobilisti irresponsabili. Allora dico: un automobilista irresponsabile con i ciclisti è un delinquente alla pari di quelli che mettono i cavi d'acciaio in tensione lungo i trail per fare male si biker. Anzi, non escludo che chi mette i cavi d'acciaio, se la prende anche con gli stradisti quando è alla guida.
e perché dovrei vergognarmi per aver detto un dato semplicemente un di fatto?Questo ragionamento lo puoi fare solo in italia.
Prova a sclerare in qualsiasi altro posto e poi fammi sapere come sei rientrato a casa.
Perché l'esordio del tuo discorso da capire che del rispetto degli altri nelle situazioni rischiose non te ne frega niente.
Vuoi strada libera anche dove non c'è spazio per passare in due.
Vergognati.

Dato che qui gli insulti non vengono sanzionati faccio da me.Ribadisco: sei un cretino funzionale.
Perché dal caso particolare stai finendo per fare la solita generalizzazione del ca22o tanto per pretendere di avere ragione.
Vero. C'è una certa allergia alle regole ma non solo in Italia, direi un po' ovunque. La differenza è che all'estero la polizia è molto più impositiva che da noi e il rispetto delle regole è piu rigida.Il controllore è il primo a razzolare molto male.
Ma quando dici che speri nell'intervento del karma, intendevi questo di karma?... passo oltre e che ci pensi il karma a fargli capire come si vive.