L' aspirina non ha alcun potere nello smaltire l' acido lattico, l' unica cosa che fa in questo caso è avere effetto analgesico e anti-infiammatorio, quindi l' acido lattico se ne rimane lì bel bello, solo che non è in grado di stimolare le terminazioni nervose. L' aspirina devi prenderla solo se il dolore è davvero fastidioso e inabilitante sennò molto meglio portare un po' di pazienza che beccarsi un' ulcera
Per quanto riguarda l' aspirina prima di una gara l' unico effetto è quello di sentire meno male ai muscoli, ma non può certo migliorare la prestazione, anzi in soggetti predisposti può al limite dare broncocostrizione, quindi portare meno ossigeno, quindi peggiorare la performance; a meno che questi temerari non siano da un po' oltre gli "anta" e prendano l' aspirina come cardioprotettore per evitare un infarto, la sua assunzione mi pare davvero inutile se non peggiorativa. Anche l' effetto sulla frequenza cardiaca mi pare assolutamente inverosimile, e oltretutto che vantaggio avrebbe avere delle "finte" pulsazioni basse? Se uno ha delle pulsazioni basse significa che ha una pompa cardiaca che lavora molto bene e che riesce a rifornire di ossigeno i tessuti con una buona efficienza, ma se uno abbassa le proprie pulsazioni non è che automaticamente il cuore lavori meglio, anzi, al più arriverà meno ossigeno ai tessuti e quindi anche qui minore prestazione e più rapida produzione di acido lattico...in conclusione...lasciate stare!!