Perchè i tubolari in carbonio non sono trafilati come i tubi in lega e non è possibile fresarli o rettificarli, inoltre se per una qualche ragione si dovesse grippare butti il telaio, quindi in genere viene già lasciata una tolleranza un pò più marcata che sui telai in lega, se capita l'esemplare sfig@to è un attimo che il reggisella tende a scivolare giù, poi il materiale in se tende a fare meno attrito rispetto al metallo, esistono però anche dei prodotti apposta per ovviare l'inconveniente come alternativa alla fascetta doppia, che però io trovo sia una soluzione migliore.
Riguardo alle fascette come hai giustamente intuito il problema è che stringendo troppo si rischia di rompere il telaio in particolare se anche il reggisella è in carbonio, in generale stringendo sul carbonio ci sono sempre dei certi rischi come ad esempio con i deragliatori a fascia, stesso discorso anche le fascette, per i telai in composito sono fascette apposta, con un anello interno che stringe in modo integrale, se queste esistono anche con leva a sgancio rapido che però possono essere "tarate" a dinamometrica sinceramente non lo sapevo, è un prodotto che non conosco magari Sembola ci saprà dire di più
Come immaginavo, grazie della spiegazione.
Quindi, comunque, l'idea di inserire un riduttore per reggisella (reggisella in alluminio), per evitare il contatto diretto di quest'ultimo sul carbonio del piantonte, dovrebbe servire ad evitare quanto meno il problema dello scivolamento, giusto?

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