Il terreno del montello è molto particolare, non è fango è argilla che si attacca sulle
ruote e sulla bici...chiedi a chi ha partecipato alla GF del montello 3 (o 4 anni fa non ricordo bene) quando dopo un paio di km c'era gente che rompeva cambio ecc.. e se ne tornava a piedi...
Io spero solo che non piova più e che asciughi almeno un pochino, però sicuramente non invidio per niente chi deve fare 113 km...con questo fango li ritengo veramente proibitivi se non quasi impossibili...
Io qui sono l'ultimo arrivato, e come tale mi leggo tutto e sto per lo piu'zitto....Ho fatto un intervento sul fango montello con qualche tinta spiritosa, ma visto che sta montando un allarme-fango generale, vorrei dirvi le mie sensazioni, vere, non ironiche, dopo il giro fatto nella prima parte della gara sabato scorso, dopo 3 gg di pioggia intensa. Tot 26 km e ca 900 m di dislivello.
Premessa: ho 45 anni, in bici vado non male per la mia eta'/peso, non sono uno spericolato ma neanche un prudentone. Ho una Specialized epic comp,
freni a disco, copertoni da 2 Michelin All Terrain.
Tutti i primi 27/30 km della gara, sino al bivio con la Militare, sono assolutamente pedalabili; sono sceso in un paio di punti in salita dove con l'asciutto passavo, ma non escludo che uno in gamba ci passi senza problemi. E'chiaro che in gara si formeranno delle code di gente che sale a piedi, non ho esperienza visto che sara'la mia prima gara, vedremo, secondo me si formavano anche con l'asciutto. Le discese (ST) sono viscide ma proprio perche'in discesa (vale anche per le salite) l'acqua non si ferma e non sono i punti dove si accumula piu'fango (lapalissiano ma molto importante). Io le ho fatte con un po'piu'di prudenza che con l'asciutto, senza problemi. Come avevo detto qualche problema in piu'me lo hanno dato le discese lungo le stradine con carriaggi di trattori, il viscido impedisce di correre nella corsia centrale e bisogna andare lungo le corsie laterali, io avevo qualche difficolta', che non vuol dire che non mi divertissi!!
Il fango, quello che si accumula su ruote e bici, lo si trova nei tratti piani, in genere nelle stradine tra i vigneti e nel bosco. Quello c'e', si accumula, rompe le palle, ma non e'certo una roba devastante come potete pensare. Lo stesso fatto che io sia arrivato a fare questo pezzo senza grossissimi problemi lo dimostra. Un po'di fatica in piu', se la devono fare tutti, non fa male a nessuno.
Questa situazione generale (fango che si accumula nelle zone pianeggianti, no problemi in salita/discesa) penso si possa applicare anche al resto del percorso, ad esempio la vedo dura sui 6/7 km in piano lungo il piave che in genere sono sempre infangati, da Nervesa sino a risalire sulla panoramica.....Ma io li non ci saro', alla fine ho scelto per iniziare i 42 km!!!!
Divertitevi, e in c???lo al fango montmorillonitico!!!!
Zobbis