Ci sta, non deve piacere a tutti.
Per me il fascino non è nel “desolato” o nel voler imitare uno stile di vita che non è il mio, ma nel confronto con luoghi e culture molto diverse dalla nostra che rischiano di minare le nostre certezze a fronte di valori umani differenti.
Non è questione di invidia o modello da seguire, è semplicemente esplorazione e curiosità.
Ci sta, non deve piacere a tutti.
Se si decide di affrontare viaggi come questo, sarà inevitabile mettersi in discussione, soprattutto partendo dall’alto della nostra idea di benessere: una società solida, con infrastrutture, sicurezza, salute e affetti, ma che spesso mostra visi tesi, nervosismo diffuso e una difficoltà crescente nel trovare un altruismo genuino, aperto anche verso chi è fuori dalla nostra cerchia ristretta di familiari o amici.
Proprio per questo, viaggiare in posti come questi non è per tutti, serve arrivarci con profonda umiltà e con la voglia di lasciarsi trasportare verso orizzonti differenti, lasciando per un momento da parte certezze e abitudini, per far spazio ad aspetti che forse abbiamo dimenticato, ai sorrisi rilassati, nati dallo scorrere di una vita un po’ più lenta e povera di materialismo, ma forse più vera.
:)