News Il fondatore Markus Flossmann riacquista YT

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marco

Herr Kaleu
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All'inizio dell'estate la situazione edi YT ra ancora poco chiara: il principale azionista, un investitore di private equity, ha annunciato a luglio che non avrebbe più finanziato YT Industries. Ciò ha costretto l'azienda a dichiarare insolvenza in amministrazione controllata, lasciando tre mesi di tempo per trovare nuovi investitori. Flossmann ha...
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marco

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gli ho fatto una domanda nel forum tedesco, vediamo se mi risponde.
Traduco:

Mi interesserebbe sapere come valuti l'attuale situazione dell'industria delle biciclette. Se investi denaro in YT, significa che vedi una luce alla fine del tunnel, giusto?

Il fatto che nessuno dei 100 investitori fosse disposto a salvare YT la dice lunga sulle attuali difficoltà del settore. Penso che al momento ci siano troppe aziende che offrono sempre le stesse cose. Soprattutto nel segmento MTB, dove le e-bike sono praticamente tutte uguali: motore Bosch, sospensioni Fox o RS, cambio e freni SRAM o Shimano, possibilmente con Horst Link.

Come può YT tornare a guadagnare?
 

sparrox

Biker serius
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Questa storia suggerisce che la bici non si governa con gli Excel: senza passione, si affonda. Sembra che nell’industria ciclistica la passione conta più dei titoli. YT e Canyon (e mettiamoci dentro pure FRM), affidate a CEO e manager “professionali”, hanno perso rotta e credibilità fino a costringere i fondatori a tornare al comando per evitare il naufragio (purtroppo, nel caso di FRM, il fondatore non poteva più tornare). Meno business school e più cuore: solo così si capiscono davvero i ciclisti e si rimane a galla.
 
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Tempo fa guardavo seriamente la Izzo, era e lo è ancora quasi un millino sopra di prezzo rispetto ad una Propain che ha telaio e componentistica piu moderna.
Senza considerare che in quella fascia di prezzo trovavi marchi piu blasonati in offerta nei negozi. (in fatti mi sono preso il telaio)
Ok che il tempo delle capre in carbonio a 3k è finito da mò e cè la crisi, le guerre e mille casini.
Ma un marchio on-line deve avere prezzi on-line.
Cube e Radon per fortuna ne vedo ancora parecchie e il motivo è ovvio.
La Izzo mai vista.
Puoi fare il sito e versioni gonfiate che fanno molto cool ma l'acquirente mtb on -line è maturo e non viene facilmente abbindolato.
L'altro va in negozio.
 

avalonice

Biker paradisiacus
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Questa storia suggerisce che la bici non si governa con gli Excel: senza passione, si affonda. Sembra che nell’industria ciclistica la passione conta più dei titoli. YT e Canyon (e mettiamoci dentro pure FRM), affidate a CEO e manager “professionali”, hanno perso rotta e credibilità fino a costringere i fondatori a tornare al comando per evitare il naufragio (purtroppo, nel caso di FRM, il fondatore non poteva più tornare). Meno business school e più cuore: solo così si capiscono davvero i ciclisti e si rimane a galla.
Condivido.
Per i produttori di bici, ma anche di altri prodotti dove la parte "emotiva" pesa sulla scelta al momento dell'acquisto, l'obbiettivo ultimo non può essere il guadagno economico.
Però purtroppo solo con la passione si arriva al fallimento, i conti devono quadrare, i dipendenti devono essere pagati come i fornitori, quindi "si" passione, ma anche un po' di business school non fa male.
 

lkey

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Triste che i primi a saltare siano quelli che facevano meno margine pur fabbricando mezzi dalle capacità pari e spesso superiori ai marchi da boutique (in una comparativa trail di fine 2024 la nuova Jefsy era risultata ancora la più apprezzata dai testers). In questo momento gongolano i sivende e i colossi che possono continuare a far pagare 10mila euro una bici e non risultare cosi fuori mercato.
Spero riesca a rimettere in piedi la baracca, ma non sarà facile visto il danno d'immagine che ha causato la gestione attuale non restituendo gli acconti e non evadendo gli ordini ricevuti durante i saldi di primavera.
 

marco

Herr Kaleu
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Questa storia suggerisce che la bici non si governa con gli Excel: senza passione, si affonda. Sembra che nell’industria ciclistica la passione conta più dei titoli. YT e Canyon (e mettiamoci dentro pure FRM), affidate a CEO e manager “professionali”, hanno perso rotta e credibilità fino a costringere i fondatori a tornare al comando per evitare il naufragio (purtroppo, nel caso di FRM, il fondatore non poteva più tornare). Meno business school e più cuore: solo così si capiscono davvero i ciclisti e si rimane a galla.

Con i margini così risicati non vai lontano, soprattutto se si conta che YT aveva 225 dipendenti solo in Germania (parole sue), infatti ultimamente YT aveva aumentato i prezzi. A cosa servono mai 225 persone per inoltrare gli scatoloni che provengono dall'Oriente ai clienti online? E questo è il problema di tutta la bike industry: strutture troppo grosse per quello che fanno.
Magari qualche laureato in economia, anche un semplice analista con quasi zero esperienza, sarebbe bastato per dire a tanti ego gonfiati (ma tutti con passione, mi raccomando) che la sede faraonica e 50 filiali non servono a niente se non a pesare sui bilanci e a mandare l'azienda in malora appena i tassi salgono di mezzo punto o il mercato è in contrazione.

Bisogna però ascoltarlo, sto ignorante d'un laureato di analista.
 

DIRT RIDER

Biker superis
21/8/07
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Questa storia suggerisce che la bici non si governa con gli Excel: senza passione, si affonda. Sembra che nell’industria ciclistica la passione conta più dei titoli. YT e Canyon (e mettiamoci dentro pure FRM), affidate a CEO e manager “professionali”, hanno perso rotta e credibilità fino a costringere i fondatori a tornare al comando per evitare il naufragio (purtroppo, nel caso di FRM, il fondatore non poteva più tornare). Meno business school e più cuore: solo così si capiscono davvero i ciclisti e si rimane a galla.
A me sembra che suggerisca proprio il contrario: che l’azienda fosse insolvente e non profittevole già prima dell acquisizione da parte del PE, e che (se i dati fossero corretti) con un fatturato globale di 120mln ed un utile netto attorno ai 5% nei periodi migliori effettivamente 220 dipendenti sembrano molti. Ma sono stime, non ho dati precisi.

Ciò detto anche i fondi e le aziende sono amministrati spesso da persone incompetenti…. Per cui personalmente la vedo in maniera diametralmente opposta: le aziende si amministrano con le lauree e l’esperienza, non con il cuore.
 

lorenzom89

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Triste che i primi a saltare siano quelli che facevano meno margine pur fabbricando mezzi dalle capacità pari e spesso superiori ai marchi da boutique (in una comparativa trail di fine 2024 la nuova Jefsy era risultata ancora la più apprezzata dai testers). In questo momento gongolano i sivende e i colossi che possono continuare a far pagare 10mila euro una bici e non risultare cosi fuori mercato.
Guarda che i colossi e i marchi da boutique (special, trek, scott ecc..) vendono anche tantissime bici super ultra basiche. Roba in alluminio con shimano cues, tiagra, sora, sram apex, forca a molla ecc.. le classiche bici da 700/1000 euro da dare a chi inizia, chi le usa poco, a giovani, a noleggi, alberghi ecc..
Idem per le ebike hanno tante proposte da 2000-3000 euro montate base, tipo front o bici trekking per il classico tedescone che se le tiene dietro il camper.

Yt di tutta sta roba cosa aveva? Nulla... Una bella gamma di bici gravity muscolari che è proprio il genere che non compra nessuno.
 

lkey

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Guarda che i colossi e i marchi da boutique (special, trek, scott ecc..) vendono anche tantissime bici super ultra basiche. Roba in alluminio con shimano cues, tiagra, sora, sram apex, forca a molla ecc.. le classiche bici da 700/1000 euro da dare a chi inizia, chi le usa poco, a giovani, a noleggi, alberghi ecc..
Idem per le ebike hanno tante proposte da 2000-3000 euro montate base, tipo front o bici trekking per il classico tedescone che se le tiene dietro il camper.

Yt di tutta sta roba cosa aveva? Nulla... Una bella gamma di bici gravity muscolari che è proprio il genere che non compra nessuno.
E quindi chi dice il contrario? Chi voleva una trail o una enduro montata bene senza svenarsi intanto risparmiava, e anche tanto, anni fa. Io nel 2018 presi una capra 29 cf pro race montata fox kashima, full carbon (telaio ruote guarnitura e manubrio) a 5000 euro. Sai cosa prendevi nel 2018 con 5000 euro dai marchi da te citati?
 

giouncino

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E quindi chi dice il contrario? Chi voleva una trail o una enduro montata bene senza svenarsi intanto risparmiava, e anche tanto, anni fa. Io nel 2018 presi una capra 29 cf pro race montata fox kashima, full carbon (telaio ruote guarnitura e manubrio) a 5000 euro. Sai cosa prendevi nel 2018 con 5000 euro dai marchi da te citati?
Con cube e radon spendevi pure meno. E cube e radon oggi sono messe meglio di yt.
 

lorenzom89

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E quindi chi dice il contrario? Chi voleva una trail o una enduro montata bene senza svenarsi intanto risparmiava, e anche tanto, anni fa. Io nel 2018 presi una capra 29 cf pro race montata fox kashima, full carbon (telaio ruote guarnitura e manubrio) a 5000 euro. Sai cosa prendevi nel 2018 con 5000 euro dai marchi da te citati?
Intendevo dire che le case costruttrici fanno la maggior parte del fatturato non con bici come la tua che ne venderanno 20 in tutta italia ma con quelle front in alluminio o altre bici che base che ti dicevo, che ne vendono a migliaia.
 

lkey

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Intendevo dire che le case costruttrici fanno la maggior parte del fatturato non con bici come la tua che ne venderanno 20 in tutta italia ma con quelle front in alluminio o altre bici che base che ti dicevo, che ne vendono a migliaia.
È vero, e anche restando sulle muscolari di alta gamma, yt non ha mai avuto un modello da cross country o marathon. Che era una bella fetta di mercato.
Con cube e radon spendevi pure meno. E cube e radon oggi sono messe meglio di yt.
No dai, cube e radon non hanno mai avuto una risposta in termini di riscontri positivo nei test paragonabile a YT. Non li considero assolutamente di pari livello a quello che produceva YT
 
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marco

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Il problema è che i brand che vengono solo online hanno enormi difficoltà a vendere le ebike. Al di là della spedizione in cartoni enormi e del problema del trasporto delle batterie, il cliente si trova costretto a tenere lo scatolone da qualche parte per poter rispedire la bici al mittente in caso di utilizzo della garanzia.
Inoltre l'ebiker medio non ha la minima idea di come fare manutenzione, fermo restando che neanche io saprei come mettere mano ad un motore e all'elettronica.

In sintesi: quando ti dimentichi di essere un'azienda e ti butti sul trend dei motorini, devi rivedere tutto il tuo modello di business. Vedere Canyon che ora ha i punti vendita su cui si appoggia per il ritiro e manutenzione delle bici.
 

lorenzom89

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No dai, cube e radon non hanno mai avuto una risposta in termini di riscontri positivo nei test paragonabile a YT. Non li considero assolutamente di pari livello a quello che produceva YT
Test? E chi li legge i test? Forse l'1% di chi compra , che poi nei test le bici o vanno bene o vanno benissimo.
Il biker medio poi in discesa se il kom è 5 minuti ci mette almeno il doppio se non il triplo, quindi di cosa parliamo? Servirebbero più corsi di guida non più bici che vanno bene nei test.
 

5cento27

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irpinia
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C'è da dire che molte aziende in difficoltà, sono state prelevate da fondi di investimento stranieri, basta vedere cosa accade nel calcio, puoi avere il miglior AD e un bravissimo DS, per le proprietà contano solo i risultato economici, dei trofei interessa poco. I fondi danno priorità alla redditività a breve termine, aumentare i volumi di vendita per poi rivendere.
Chi ha fondato una azienda di bici , ha un' idea completamente diversa, mette sul mercato prodotti innovativi e unici fidelizzando gli utenti. Ormai il settore emtb ha aumentato notevolmente i margini rivolgendosi ad una nuova utenza, snaturando del tutto le piccole aziende con strutture molto più grandi e dificili da gestire, per poi finire come Kona, Yety e tanti marchi con identità bene precise.
 

Ride4veryfun

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Il problema è che i brand che vengono solo online hanno enormi difficoltà a vendere le ebike. Al di là della spedizione in cartoni enormi e del problema del trasporto delle batterie, il cliente si trova costretto a tenere lo scatolone da qualche parte per poter rispedire la bici al mittente in caso di utilizzo della garanzia.
Inoltre l'ebiker medio non ha la minima idea di come fare manutenzione, fermo restando che neanche io saprei come mettere mano ad un motore e all'elettronica.

In sintesi: quando ti dimentichi di essere un'azienda e ti butti sul trend dei motorini, devi rivedere tutto il tuo modello di business. Vedere Canyon che ora ha i punti vendita su cui si appoggia per il ritiro e manutenzione delle bici.
Infatti Cube vende anche nei propri store e nei Sportler italiani. Radon ha i negozi di bike discount in Germania e Austria. Propain ha negozi convenzionati che organizzano test e ritiro.
Ovviamente tutto questo comporta un costo che ritorna sia al venditore che all acquirente. ma funziona.
Rose invece da quando non è piu seguita dal negozio di colico in Italia è sparita del tutto. Service on line compreso.
di Canyon sento solo problemi.
Specialized come giant aveva tentato la strada della vendita on line ma mi pare siano tornati agli store monomarca tradizionali.
Comprare 10k di mtb o ebike senza vederla non è da tutti.
 
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C'è da dire che molte aziende in difficoltà, sono state prelevate da fondi di investimento stranieri, basta vedere cosa accade nel calcio, puoi avere il miglior AD e un bravissimo DS, per le proprietà contano solo i risultato economici, dei trofei interessa poco. I fondi danno priorità alla redditività a breve termine, aumentare i volumi di vendita per poi rivendere.
Chi ha fondato una azienda di bici , ha un' idea completamente diversa, mette sul mercato prodotti innovativi e unici fidelizzando gli utenti. Ormai il settore emtb ha aumentato notevolmente i margini rivolgendosi ad una nuova utenza, snaturando del tutto le piccole aziende con strutture molto più grandi e dificili da gestire, per poi finire come Kona, Yety e tanti marchi con identità bene precise.

YT è stata venduta durante il covid, quando aveva più valore per il venditore, cioé il fondatore
 
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