copio e incollo dall'arena di oggi:
Domani Emilio Rigatti e il suo «Minima Pedalia» alla Società Letteraria
Un anno vissuto in sella alla bicicletta
Un anno vissuto in bicicletta nella quotidianità della scuola, nello scorrere dei giorni, delle stagioni e dei pensieri che mentre girano i pedali attraversano la mente: di questo parla Minima Pedalia (Ediciclo), il libro che Emilio Rigatti presenterà domani alle 18 alla Società Letteraria (piazzetta Scalette Rubiani 1) in collaborazione con l'associazione degli Amici della Bicicletta di Verona. Con l'autore dialogheranno Camilla Bertoni, storica dell'arte e viaggiatrice ciclista, e Carlo Saletti, ricercatore ed editore. Insegnante di lettere, Rigatti usa la bici al posto dell’auto e Leopardi al posto della televisione. È stato compagno di viaggi ciclistici di Paolo Rumiz e Francesco Altan nel 2000, quando arrivò a Istanbul partendo da Trieste in sole diciotto tappe. L'avventura fu raccontata da Rumiz sulle pagine di Repubblica e in un libro edito da Feltrinelli, mentre Rigatti scrisse la sua versione in La strada per Istanbul (Ediciclo).
se qualcuno viene ci si vede lì
ciao
Domani Emilio Rigatti e il suo «Minima Pedalia» alla Società Letteraria
Un anno vissuto in sella alla bicicletta
Un anno vissuto in bicicletta nella quotidianità della scuola, nello scorrere dei giorni, delle stagioni e dei pensieri che mentre girano i pedali attraversano la mente: di questo parla Minima Pedalia (Ediciclo), il libro che Emilio Rigatti presenterà domani alle 18 alla Società Letteraria (piazzetta Scalette Rubiani 1) in collaborazione con l'associazione degli Amici della Bicicletta di Verona. Con l'autore dialogheranno Camilla Bertoni, storica dell'arte e viaggiatrice ciclista, e Carlo Saletti, ricercatore ed editore. Insegnante di lettere, Rigatti usa la bici al posto dell’auto e Leopardi al posto della televisione. È stato compagno di viaggi ciclistici di Paolo Rumiz e Francesco Altan nel 2000, quando arrivò a Istanbul partendo da Trieste in sole diciotto tappe. L'avventura fu raccontata da Rumiz sulle pagine di Repubblica e in un libro edito da Feltrinelli, mentre Rigatti scrisse la sua versione in La strada per Istanbul (Ediciclo).
se qualcuno viene ci si vede lì
ciao