La scelta della sella può non essere semplice, ma due commenti così sono un calvario per il portafogli e per le chiappe.
Serve metodo. Come ha detto qualcuno, SMP dispone di selle da test. Ci sono negozi che le hanno e dove puoi misurare la larghezza delle ossa ischiatiche con più precisione di quanto non si possa fare a casa propria con mezzi di fortuna.
Certo il fatto di avere due selle da 152 e una da 142 fa capire che qualcosa non va. Il sedere non cambia col tipo di bici.
Quanto alla sofferenza, ogni sella ha bisogno di un minimo periodo di adattamento. Minimo. Se fa proprio un male cane, la misura è sbagliata.
Le SMP hanno praticamente tre scafi diversi come forma. All'interno di ciascuna delle tre serie un modello si differenza dall'altro "solo" per lo spessore o la presenza dell'imbottitura, e il materiale dello scafo e del carrello.
Con un buon
fondello, è sufficiente un'imbottitura minimale (come per la Dynamic e la Stratos, per intendersi, che si differenziano per scafo medio e stretto rispettivamente).
Altra cosa da tener conto è il rivestimento: quelle colorate sono in Lorica (una buona pelle sintetica...) mentre quelle nere sono tutte in pelle di vitello (più morbida e traspirante, ma che richiede un minimo di attenzione in più; è comunque molto robusta se ben manutenuta).