SALE SALE E NON FA MALE

andy_g

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E' una salita senza pendenze estreme, ma molto lunga. Vuol dire pedalare per ore senza pausa in salita, se non ti fermi a riposare ogni tanto. Con i rapporti che hai la puoi fare con una cadenza decente anche sotto i 10 km orari (e questo conta più del paio di chiletti in più di una bici da corsa leggera), quindi non serve chissà quale potenza, ma devi allenarti a uno sforzo prolungato, altrimenti crolli prima della metà. Se non hai esperienza di salite su strada, non comincerei con lo Stelvio, a meno che tu non sia disposto a tornare indietro. Personalmente non l'ho mai fatta tutta in bici, solo in parte con la MTB per chiudere alcuni anelli e devo dire che nelle Alpi preferisco altri giri ad anello, con più passi, ma salite meno lunghe.
 
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Val Tellazia
Per come lo concepisci te. Ma per loro, evidentemente sì. E chi siamo noi per decidere se lo è o no? ;-)
Infatti ho ben specificato: "per come lo concepisco io". D'altra parte, volendo dare un consiglio personale, su quali altre convinzioni dovrei basarmi, se non le mie?
Che poi, a dirla tutti, alcuni di quelli che ho incontrato e superato mentre arrancavano esausti su quelle lunghe salite (Stelvio, Gavia, Bernina ecc.) un'idea di come si stessero divertendo l'hanno pure espressa...tra un rantolo e l'altro ;-)
 
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sembola

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una nera e l'altra pure
Infatti ho ben specificato: "per come lo concepisco io". D'altra parte, volendo dare un consiglio personale, su quali altre convinzioni dovrei basarmi, se non le mie?
Che poi, a dirla tutti, alcuni di quelli che ho incontrato e superato mentre arrancavano esausti su quelle lunghe salite (Stelvio, Gavia, Bernina ecc.) un'idea di come si stessero divertendo l'hanno pure espressa...tra un rantolo e l'altro ;-)

Il diretur potrebbe inserire nella testata del sito il motto "questo forum è basato sul principio che solo chi fa quello che faccio io si diverte, tutti gli altri sono dei poveretti che non sanno quello che fanno".

Vale(va) per le 29, il singlespeed, il freeride, l'enduro, l'xc, l'emtb, non vedo perchè non debba valere per lo Stelvio.
 

Docste

Biker ultra
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Val Tellazia
Il diretur potrebbe inserire nella testata del sito il motto "questo forum è basato sul principio che solo chi fa quello che faccio io si diverte, tutti gli altri sono dei poveretti che non sanno quello che fanno".

Vale(va) per le 29, il singlespeed, il freeride, l'enduro, l'xc, l'emtb, non vedo perchè non debba valere per lo Stelvio.
Stai banalizzando il concetto e travisando le mie parole.
Per me una persona può anche divertirsi ad ammazzare le zanzare con la racchetta da tennis, ma difficilmente si potrà dire che stia giocando a tennis.
Parliamo di ciclismo su strada (ciò che è la salita allo Stelvio su asfalto): ti diverte e appaga farla con la bici in spalla, oppure spingendola camminandoci accanto, o ancora fermandoti ogni 100 metri per inalare finalmente un poco d'ossigeno prima di stramazzare al suolo? Liberissimo, nessun problema etico o morale, buon divertimento. E' praticare lo sport del ciclismo? No, non credo ;-)
 

sembola

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una nera e l'altra pure
Stai banalizzando il concetto e travisando le mie parole.
Per me una persona può anche divertirsi ad ammazzare le zanzare con la racchetta da tennis, ma difficilmente si potrà dire che stia giocando a tennis.
Parliamo di ciclismo su strada (ciò che è la salita allo Stelvio su asfalto): ti diverte e appaga farla con la bici in spalla, oppure spingendola camminandoci accanto, o ancora fermandoti ogni 100 metri per inalare finalmente un poco d'ossigeno prima di stramazzare al suolo? Liberissimo, nessun problema etico o morale, buon divertimento. E' praticare lo sport del ciclismo? No, non credo ;-)

Il problema, enunciato in modo un po' provocatorio lo ammetto, è che spesso si applicano i nostri propri (e legittimi) parametri all' "universo mondo", che anche solo per motivi statistici ha spesso parametri molto più vari e variegati.

Per esempio, come facciamo a sapere che "praticare lo sport del ciclismo" sia un obiettivo condiviso da tutti coloro che vanno in bicicletta? Neanche esiste una definizione condivisa ed accettata di "attività sportiva"... E cos'è il "ciclismo su strada"? Io posso sapere cosa "diverte ed appaga" me, ma non posso sapere (se non desumendolo dalle sue scelte) cosa "diverte ed appaga" qualcun altro.

Sia chiaro che la mia è un'obiezione di principio e di metodo, non sto certamente dicendo che il modo "migliore" di salire una lunga salita alpina o scendere un sentiero di montagna) sia di farselo tutto a piedi. Dico che trovo discutibile arrogarsi il diritto di dare delle patenti agli altri in base alle proprie personali convinzioni ed abitudini.
 

valerio_vanni

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Ricordo di aver letto una volta, non ricordo dove, un "sotto ai 10 km/h di velocità non è ciclismo e bisogna tornare a fare la salita solo quando si è in grado di farla".
Non ricordo se lo scrittore parlasse semplicemente per se, la mia impressione è che la stesse proponendo come regola universale.
 

Ilcoccolo

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Ricordo di aver letto una volta, non ricordo dove, un "sotto ai 10 km/h di velocità non è ciclismo e bisogna tornare a fare la salita solo quando si è in grado di farla".
Non ricordo se lo scrittore parlasse semplicemente per se, la mia impressione è che la stesse proponendo come regola universale.
Allora io faccio ciclismo solo in discesa :-)
Per arrivare alla discesa cosa faccio? Mmm... Ci sono, escursionismo a pedali!
 

Docste

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Val Tellazia
Il problema, enunciato in modo un po' provocatorio lo ammetto, è che spesso si applicano i nostri propri (e legittimi) parametri all' "universo mondo", che anche solo per motivi statistici ha spesso parametri molto più vari e variegati.

Per esempio, come facciamo a sapere che "praticare lo sport del ciclismo" sia un obiettivo condiviso da tutti coloro che vanno in bicicletta? Neanche esiste una definizione condivisa ed accettata di "attività sportiva"... E cos'è il "ciclismo su strada"? Io posso sapere cosa "diverte ed appaga" me, ma non posso sapere (se non desumendolo dalle sue scelte) cosa "diverte ed appaga" qualcun altro.

Sia chiaro che la mia è un'obiezione di principio e di metodo, non sto certamente dicendo che il modo "migliore" di salire una lunga salita alpina o scendere un sentiero di montagna) sia di farselo tutto a piedi. Dico che trovo discutibile arrogarsi il diritto di dare delle patenti agli altri in base alle proprie personali convinzioni ed abitudini.
Ho inteso il tuo pensiero, ma non si può neppure estremizzare all'infinito il relativismo, altrimenti ogni categoria concettuale finisce per perdere di senso.
Pure mio figlio di 6 anni si diverte come un matto a preparare un sacco di "pietanze" con formine, sabbia e terra: chi si arroga il diritto di dirgli che la sua non è cucina? :maremmac:
Comunque ne abbiamo discusso anche troppo a lungo, grazie per l'interessante chiacchierata e attendo di sapere se e quando il nostro amico affronterà le mitiche salite ;-)
 
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vstrom1000

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Esatto, i tempi eroici erano quando le bdc avevano davanti un 39 o un 42 e dietro un 25.
Lì c'era veramente da fermarsi e proseguire a piedi.

Fa strano ricordarlo nell'era delle mtb, in cui la corona è finita dietro e il pignone davanti...
Già un rapporto di 1:1 mi pare abbondante per un passo alpino.
Da giovane quando correvo il rapporto più agile era 42x21...
Ora passati 30 anni sono qui che mi chiedo se il 32x34 della mia Revolt sarà sufficiente...
Altri tempi ed altra gamba, una volta il ciclismo era uno sport eroico davvero...
Mi chiedo sempre il senso della 42 come corona piccola...dopo anni (tanti) hanno pensato di passare al 39...
 

valerio_vanni

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Da giovane quando correvo il rapporto più agile era 42x21...

Per curiosità, fino a che pendenza si saliva?
Io sono anche uno che predilige le cadenze basse, ma un rapporto del genere mi fa impressione.

Ora passati 30 anni sono qui che mi chiedo se il 32x34 della mia Revolt sarà sufficiente...
Altri tempi ed altra gamba, una volta il ciclismo era uno sport eroico davvero...
Mi chiedo sempre il senso della 42 come corona piccola...dopo anni (tanti) hanno pensato di passare al 39...

Un'ipotesi: che i deragliatori fossero scarsi nel gestire un salto di 13-14 denti?
 

vstrom1000

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Per curiosità, fino a che pendenza si saliva?
Io sono anche uno che predilige le cadenze basse, ma un rapporto del genere mi fa impressione.



Un'ipotesi: che i deragliatori fossero scarsi nel gestire un salto di 13-14 denti?
Io riuscivo a salire fino al 10% circa, ma con una cadenza decente massimo 7%

Sul deragliatore probabilmente hai ragione
 

andy_g

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Da giovane quando correvo il rapporto più agile era 42x21...
Ora passati 30 anni sono qui che mi chiedo se il 32x34 della mia Revolt sarà sufficiente...
Altri tempi ed altra gamba, una volta il ciclismo era uno sport eroico davvero...
Mi chiedo sempre il senso della 42 come corona piccola...dopo anni (tanti) hanno pensato di passare al 39...
Immagino, come già detto da Valerio, che l'unico senso del 42 fosse limitare il salto tra le corone, penso più per ragioni tecniche che di gestione dei rapporti. D'altronde un 42/21 era un rapporto già nolto più morbido persino di quello montato sulle bici da passeggio.
 

valerio_vanni

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Io riuscivo a salire fino al 10% circa, ma con una cadenza decente massimo 7%
E già mi sembra che siamo fuori, per quanto mi riguarda. Io il 32/16, che è circa uguale al 42/21, lo uso sul 7%.
Poi dipende quanto dura il 10%, se sono 100 metri non sarebbe un problema. Se è lungo, ti saluto... e mi chiedo come farebbe chi predilige l'andatura agile.

Una salita che conosco a 7.5% la faccio anche col 44/18, ma è solo 200 metri e non potrei andare oltre.
 

valerio_vanni

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D'altronde un 42/21 era un rapporto già nolto più morbido persino di quello montato sulle bici da passeggio.
Che rapporto hanno quelle da passeggio?
La pieghevole base del Decathlon, per esempio, ha 44/16 che è più corto.
 
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vstrom1000

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E già mi sembra che siamo fuori, per quanto mi riguarda. Io il 32/16, che è circa uguale al 42/21, lo uso sul 7%.
Poi dipende quanto dura il 10%, se sono 100 metri non sarebbe un problema. Se è lungo, ti saluto... e mi chiedo come farebbe chi predilige l'andatura agile.

Una salita che conosco a 7.5% la faccio anche col 44/18, ma è solo 200 metri e non potrei andare oltre.
Sono dati indicativi, poi da giovane avevo la gamba. Cmq quello passava il convento... Se volevi fare le salite le facevi col 42-21 oppure non le facevi...
Guarda anche solo dei video di Pantani, pedalava durissimo, ora Pogacar fa le salite alla stessa velocità con il doppio della cadenza quasi...
È proprio cambiato il ciclismo
 

andy_g

Biker assatanatus
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Che rapporto hanno quelle da passeggio?
La pieghevole base del Decathlon, per esempio, ha 44/16 che è più corto.
Le pieghevoli hanno ruote più piccole, quindi bisognerebbe valutare lo sviluppo metrico per fare un confronto. Io ricordo sulle 28" corone da 44 o 42, rare volte 46, con rocchetti da 16 o 18.
 

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