Problema prima falange anulare sinistro

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Supermac

Biker novus
9/20/10
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Disneyland
Da qualche tempo (3settimane più o meno) avverto un fastodioso dolore localizzato alla base della prima falange vicino all'attaccatura con le metacarpali, esattamente sotto alla fede sul lato interno della mano (poi dicono che il matrimonio non porta sofferenze).
Ultimamente (da una decina di giorni) ho tolto addirittura la fede perchè anche solo lo sfioramento mi causava dolori e, ma magari è autosuggestione, mi sembra che il dito sia un po' gonfio in quella zona.
Credo che l'ipotesi più probabile dell'origine del dolore sia la leva del freno del vecchio cancello con cui faccio le uscite sui colli.
Inizialmente pensavo di essermi rotto qualche venetta o capillare (il dolore è molto simile) però non riscontro nessun versamento o livido di sorta.
Il riposo non mi ha fatto sparire il dolore però ho visto che moooolto lentamente tende a scemare, senonchè ieri ho fatto un'altra uscita in mtb e oggi sono daccapo.

Volevo chiedere se posso lasciar correre considerandolo un dolore che andrà via da solo con un po' di riposo (le uscite in mtb sono per ora sospese fino alla prossima primavera), se è opportuno applicare qualche pomata lenitiva o se è invece il caso che mi sottoponga a qualche esame (nel qual caso chiederei informazioni sul tipo di indagine consigliata).

Immagino di no ma domando lo stesso: esistono dei tutori o delle fascette protettive per evitare che quell'area del dito subisca pressioni o sollecitazioni (da usare sia a riposo sia durante le uscite future)?
Grazie mille!
 

drpegoli

Biker serius
9/13/10
203
0
0
Milano
www.drpegoli.com
Da qualche tempo (3settimane più o meno) avverto un fastodioso dolore localizzato alla base della prima falange vicino all'attaccatura con le metacarpali, esattamente sotto alla fede sul lato interno della mano (poi dicono che il matrimonio non porta sofferenze).
Ultimamente (da una decina di giorni) ho tolto addirittura la fede perchè anche solo lo sfioramento mi causava dolori e, ma magari è autosuggestione, mi sembra che il dito sia un po' gonfio in quella zona.
Credo che l'ipotesi più probabile dell'origine del dolore sia la leva del freno del vecchio cancello con cui faccio le uscite sui colli.
Inizialmente pensavo di essermi rotto qualche venetta o capillare (il dolore è molto simile) però non riscontro nessun versamento o livido di sorta.
Il riposo non mi ha fatto sparire il dolore però ho visto che moooolto lentamente tende a scemare, senonchè ieri ho fatto un'altra uscita in mtb e oggi sono daccapo.

Volevo chiedere se posso lasciar correre considerandolo un dolore che andrà via da solo con un po' di riposo (le uscite in mtb sono per ora sospese fino alla prossima primavera), se è opportuno applicare qualche pomata lenitiva o se è invece il caso che mi sottoponga a qualche esame (nel qual caso chiederei informazioni sul tipo di indagine consigliata).

Immagino di no ma domando lo stesso: esistono dei tutori o delle fascette protettive per evitare che quell'area del dito subisca pressioni o sollecitazioni (da usare sia a riposo sia durante le uscite future)?
Grazie mille!
Dalla descrizione sembrerebbe una infiammazione dei tendini flessori della mano: quello descritto è in genere il punto in cui inizia. Le pomate sinceramente fanno poco, utile potrebbe essere il posizionamento di un tutore di scarcio notturno e funzionale diurno confezionato da un terapista della mano (non si vendono nei negozi di sanitari). Se la diagnosi fosse confermata non è una patologia grave, ma deve essere trattata al suo inizio in quanto più il tempo passa e più e difficile risolverla.
Buona serata
drpegoli
 

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