Il Pizzo d'Evigno è una bella piramide di 989 mt slm in Liguria dove si riesce a riscontrare un ambiente montano anche in prossimità del mare.
Per risalire sul Pizzo la via più comoda sarebbe quella che passa a Diano ma noi, essendo ad Andora, preferiamo salire sull'altro versante di Stellanello.
Il primo tratto del giro è su asfalto, per poi iniziare a salire veramente su sterrata ed infine nella sua parte finale su sentiero.
Una volta raggiunto il crinale si aprono le vedute ed i pascoli.
Davanti a Ila la nostra meta con la grande croce di vetta.
In lontananza le montagne piemontesi imbiancate.
Pascoli verdissimi
duri ma pedalabili con un po' di fatica
Nell'ultimo breve tratto, appena prima della cima, minimo sindacale di portage
Arriviamo in cima con un cielo che più sereno non si può ma nel giro di 15 minuti, proprio come in montagna, il meteo cambia ed il sole viene coperto dalle nubi.
Non c'è caldissimo, dopo aver mangiato il nostro panino scendiamo al volo; anche perchè le nubi sono solo sul Pizzo e dalle altre parti splende il sole.
Il primo tratto ripercorre la parte fatta appena prima.
si intravede anche la costa
poi, tenendo la destra puntiamo decisi verso il versante lato mare.
Scendiamo sulle prime grippose rocce della Costa Teudeun
il panorama sul Mar Ligure
tra curiose spettatrici
arriviamo finalmente ai cartelli che indicano l'inizio del trail Maiali, il più giocoso che abbiamo trovato in zona.
è un trail alla portata di tutti coloro che hanno un minimo di dimestichezza con la mtb
ci sono lunghi tratti belli scorrevoli
qualche compressione
tanti salti di tutte le dimensioni, tutti bypassabili
tratti su roccia
tratti su strutture
il trail è bello sino in fondo
Arriviamo a toccare il mare a San Bartolomeo.
Finalmente una discesa "tranquilla" dove abbiamo potuto giocare con le nostre bici.
Il rientro ad Andora è su asfalto sull'Aurelia ma abbiamo saputo che dovrebbe essere inaugurata a breve un tratto di ciclabile lato mare.
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