MONTE ACUTO E MONTE CROCE (SV)

Finalmente riusciamo, grazie ad una finestra meteo favorevole, a percorrere una delle tracce che ci eravamo prefissati.
Abbiamo preso spunto da tutto quello che si può trovare in rete, comprese alcune tracce nella sezione Itinerari del Forum ma il sito che ci ha fatto scattare la molla è il solito Cicloalpinismo.
https://www.cicloalpinismo.com/2015/05/monte-acuto-monte-croce.html
Prendete con le molle le percentuali di ciclabilità che indicano i ragazzi di cicloalpinismo; leggete piuttosto i commenti di chi ha percorso l'itinerario e poi dateci in mezzo.
Alle 7:30, dal nostro alloggio, controllo situazione meteo: nubi sul mare, ma sereno nell'entroterra:

Via: si parte con destinazione Toirano dove alle 9:00 iniziamo a risalire.
A differenza dei ragazzi di Cicloalpinismo percorriamo una sterrata interna che, con dure rampe cementate, passa in mezzo agli ulivi.
Passiamo nelle vicinanze del borgo fantasma di Balestrino disabitato dal 1962/63 a causa di eventi sismici

A Balestrino riprendiamo a salire su asfalto con zero traffico sino alla Croce di Tornassa dove si aprono le danze su un bel traverso, molto stretto e leggermente esposto:



Raggiungiamo i resti di Forte Poggio Grande:

Scendiamo al Santuario di Monte Croce da dove parte il bel sentiero tutto in cresta che ci regalerà scorci da favola sulla piana di Albenga a dx e su Loano ed il Finalese a sx.
Il fondo prevalente è roccia, molte pietre sono taglienti e bisogna prestare attenzione a dove si mettono le ruote:





Si alternano tratti pedalati a parecchi tratti a spinta e anche diversi tratti in discesa non sono banali:

passiamo anche vicino a caratteristiche strutture in pietra: le "caselle".

finalmente siamo in cima al Monte Acuto:

Il meteo sembra tenere e le vedute sulla costa sottostante sono da lacrime agli occhi




discese sempre impegnative:

con spettatori scarsamente interessati alle nostre performance:

davanti a noi l'ultima ascesa sul Monte Croce:

un minimo di bici in spalla ci vuole anche oggi:

e giù di nuovo:

La maggior parte delle tracce trovate in rete scende a Ceriale su un sentiero definito molto tecnico.
Noi optiamo x scendere a Toirano ma i tratti tecnici ci sono anche su questo versante!!




Arriviamo a fondo valle con gambe e braccia alla frutta ma contenti di essere riusciti ad arrivare in fondo VIVI!!!!
L'itinerario è consigliato a tutti quei biker "cicloalpinisti" che non disdegnano spingere o portare la bike in spalla. Si è ampiamente ricompensati dagli splendidi panorami.
Basilare inoltre che ci sia un meteo favorevole e soprattutto avere scarpe e gomme robuste!!!