MONTE ALFEO - 1651 MT - PC

Grazie ad un'idea dell'accoppiata Natan-Andrea ritorniamo a girare sul nostro Appennino e precisamente andiamo a "conquistare" il Monte Alfeo percorrendo un itinerario che già conosciamo x averlo fatto con le ciaspole e, salendo su un altro versante, con la mtb.
Due parole sulla nostra cima; il Monte Alfeo è una piramide di 1651 mt che si erge nell'Appennino Ligure e come tutte le cime era in passato considerato un luogo sacro. Ne è la prova il bronzetto di fattura greco-romana risalente al II secolo A.C. ritrovato + di cinquant'anni fa durante la posa della Madonna con Bambino che si trova sulla cima. Madonna del peso di 18 quintali che fu portata in vetta nel 1954 con una slitta trainata da 40 buoi partendo da Campi. Se in passato hanno portato su una Madonna di 18 quintali, vuoi non portar su 13/14 kg di bici?
Per questo itinerario non si trovano facilmente tracce in rete, si trovano tracce che si avvicinano al Monte Alfeo ma nessuna che ci sale in cima.
Sappiamo che ci sarà da spallare ma, grazie all'allenamento in Luglio in Val Stura ed in Agosto in Val d'Ayas ed in Valpelline, partiamo fiduciosi.
Lo start è da Gorreto, primo comune ligure dell'Alta Val Trebbia, dove su asfalto raggiungiamo l'abitato di Bertone. Da qui si potrebbe già salire sulla nostra cima ma preferiamo aggirare il Monte e salire da Campi.
La prima parte del sentiero ci obbliga a diversi tratti a piedi x muretti a secco crollati e alberi caduti, ma niente di che:

Il sentiero in direzione di Campi diventa man mano sempre + ciclabile:

Raggiungiamo Campi da dove parte la sterrata che con pendenze anche importanti, ma sempre fattibile in sella, ci porta al Prà di Co con il Monte Alfeo sullo sfondo:

...ci sentiamo osservati da strane creature:

guardando la via che dovremo percorrere, Natan inizia a farsi qualche domanda......

ora si spinge e si porta nei tratti + ripidi:

finalmente arriviamo al bel traverso che preannuncia la cima, ormai le nostre fatiche sono quasi finite:


Mancano gli ultimi 100 mt di dislivello:

che affrontiamo con "comodo" portage:




Siamo in cima

Dopo aver reintegrato le forze con le nostre "barrette" iniziamo la bella discesa verso Bertone:




Entrati nel bosco seguiamo un nuovo sentiero contrassegnato da bindelle bianco/rosse che sembra fatto apposta x le mtb:


a Bertone facciamo rifornimento acqua alla fonte e ripercorriamo il tratto iniziale del sentiero già fatto nella mattinata:


x poi deviare verso Gorreto sempre su sentiero bello impegnativo ma molto divertente:

Arriviamo alle macchine dopo aver percorso circa 27 km e 1600 mt D+ di cui 400 mt a spinta/spalla.
Il giro termina come al solito.
....in trattoria!!