I report del forum MONTE AIONA (PR/GE)



Bella escursione di Cicloappenninismo in zona Monte Penna, Monte Aiona nell' Appennino Ligure alla ricerca di trail x noi inediti. Cosa non semplice in quanto è da quasi 50 anni che prima a piedi e poi in bici bazzichiamo la zona.
...ma Paolino, nelle sue ultime precedenti esplorazioni, ha scovato un paio di sentieri che fanno proprio al caso nostro e bisogna andarli a provare.

Lo start è dal Rifugio Casermette del Penna, dove alle 8:30 siamo in sella per affrontare l'escursione che ci terrà impegnati tutta la giornata.

Dopo aver abbandonato il grigiore della bassa e del fondovalle, qui troviamo un cielo senza una nuvola, e il sottile velo di ghiaccio delle pozzanghere si scioglierà velocemente.

Percorriamo la rilassante sterrata che ci porta a Passo Incisa:



Da qui parte l'inedito sentiero per Prato Mollo che transita per il Passo dei Porciletti:



con diversi tratti a spinta arriviamo a Prato Mollo:



Facile salita al Passo della Spingarda e ben + impegnativa risalita sino alla cima sud del Monte Aiona:





la vista è spaziale:

nella parte alta della foto, oltre lo strato nuvoloso, spunta l'Arco Alpino:



l'Appennino con il Mar Ligure sotto una coltre di nubi:



in un momento, dove le nuvole si diradano, riusciamo anche a veder "camin che fumano" grazie allo zoom delle nostre compattine:



non fa assolutamente freddo, siamo a 1700 mt a novembre inoltrato in maniche e braghe corte



Ora perdiamo quota per intercettare un tratto di Alta Via dei Monti Liguri (sigla AV) per noi inedito:



Ormai i faggi sono in tenuta invernale e non è facile individuare il sentiero, coperto in alcuni punti da un considerevole strato di foglie:



La discesa è bellissima, molto wild con parecchi tornantini che esaltano i nostri nose press dei poveri:



La discesa sui Laghi di Giacopiane x me e Ila è inedita ed è molto più scorrevole di quella che percorriamo solitamente:







Ora dobbiamo riguadagnare il dislivello perduto sulla comoda sterrata che ci riporta in quota:







Ora le bici finiscono in groppa x 200 mt di dislivello sino ad intercettare il Passo Prè de Lame:



Si sta facendo tardi, nei versanti a nord il sole non c'è + e noi dobbiamo ancora passare per il Passo del Cirighetto dove il sentiero, solitamente molto esposto, a volte presenta tratti franati non semplici:



ed eccoci sul versante nord del Monte Aiona:



fortunatamente il sentiero è perfettamente percorribile, addirittura in sella se non si soffre l'esposizione!!!



Ritroviamo gli ultimi raggi di sole sul versante ad Ovest:



Un'ultima foto al mare di nubi ed al Monviso che fa capolino in lontananza:



Il merito di questa escursione va a Paolino che è riuscito, nonostante conoscessimo già molto bene la zona, a portarci su sentieri per noi nuovi, dal fondo perfetto.

......abbiamo spinto e spallato parecchio, ....ma questa è un'altra storia!! :soffriba:
 
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