qui la "rivoluzione" non consiste nel smettere di dare i soldi ai vari miliardari (o mozzargli la testa) come i tizi dei social che letteralmente si inculano tutti i giovani (e vecchi) attaccati al telefono, ma di diventare come loro solo in apparenza, quindi vestiti, macchine a noleggio con cui poi fanno disastri, debiti per 4 giorni di vacanza al 5 stelle, ecc ecc. Della diseguaglianza sociale frega niente.
Vorrei vedere qualcuno che dicesse di smetterla con i social. Quella sarebbe la rivoluzione. Hanno bacato le menti della maggioranza della popolazione, giovane e meno giovane, tutto a vantaggio di chi li usa (i social) per farci politica. Vedere Trump e gli americani, esempio perfetto.