come promesso......
Gentile Signor Marco,
ho potuto leggere sul forum le osservazioni sulla vicenda reclamo Para-chute. Tengo a precisarle che non ho risposto sul forum in quanto dubito fortemente che un nostro intervento diretto avrebbe cessato le polemiche, penso anzi che ne avrebbe attizzate altre vista lavversità della più parte dei partecipanti. Mentre, ritengo doveroso rispondere ai suoi commenti quale direttore del sito.
Un consumatore acquista un casco, lo utilizza per due sole uscite, verifica che il casco presenta un difetto nella parte posteriore che non aveva mai notato prima, ritorna il casco allazienda chiedendo che gli venga sostituito in garanzia. Lazienda analizza il casco e verifica che lo stesso ha subito un urto di lieve entità che ha segnato il casco ma che non ne ha compromesso lintegrità. Poiché i materiali che compongono la calotta esterna e la calotta interna hanno una densità diversa (in parole semplici luno è rigido, laltro è morbido) nellurto, avvenuto sulla parte rigida, la stessa si è compressa ritornando poi alla sua posizione originale per via della sua elasticità mentre il polistirolo ha assorbito lurto con una compressione irreversibile e si è di conseguenza staccato dalla struttura rigida.
In un una comunicazione successiva il consumatore riferisce : forse mi è caduto in terra sul pavimento di casa , se ben ricordo.
Contemporaneamente il consumatore pubblica il suo disappunto scatenando una vera e propria battaglia contro lazienda.
Lascio a lei le conclusioni. Preciso inoltre che un casco non è un prodotto fragile ma, proprio per sua caratteristica, se subisce un urto si modifica. Se lurto è lieve, come nel caso in questione, lammaccatura è solo un danno estetico ed il casco può essere riutilizzato.
A volte il casco può subire un urto importante e il danno non è nemmeno visibile (per questo si consiglia la sostituzione). A volte si verifica il contrario, urto lieve-danno visibile. Ciò dipende da diversi fattori, tipo durto, posizione, ecc.
Quanto alla nostra politica marketing le riporto quanto già citato su una mia risposta al dr. ******** :
Potremmo decidere di sostituire tutti i reclami senza obiettare ed evitare in questo caso che una serie di consumatori insufficientemente informati si esprimano in considerazioni azzardate ma, per professionalità, preferiamo tenere una posizione coerente.
La nostra azienda risalta sia in Italia che allestero per serietà e correttezza nei confronti di operatori, atleti professionisti e appassionati del mondo della bicicletta ed è veramente sconcertante che la parola di un consumatore opportunista venga osannata come verità assoluta.
Nel caso volesse altri chiarimenti, non esiti a contattarmi.
Con cordialità.
Luciana Sala
Gentile Signor Marco,
ho potuto leggere sul forum le osservazioni sulla vicenda reclamo Para-chute. Tengo a precisarle che non ho risposto sul forum in quanto dubito fortemente che un nostro intervento diretto avrebbe cessato le polemiche, penso anzi che ne avrebbe attizzate altre vista lavversità della più parte dei partecipanti. Mentre, ritengo doveroso rispondere ai suoi commenti quale direttore del sito.
Un consumatore acquista un casco, lo utilizza per due sole uscite, verifica che il casco presenta un difetto nella parte posteriore che non aveva mai notato prima, ritorna il casco allazienda chiedendo che gli venga sostituito in garanzia. Lazienda analizza il casco e verifica che lo stesso ha subito un urto di lieve entità che ha segnato il casco ma che non ne ha compromesso lintegrità. Poiché i materiali che compongono la calotta esterna e la calotta interna hanno una densità diversa (in parole semplici luno è rigido, laltro è morbido) nellurto, avvenuto sulla parte rigida, la stessa si è compressa ritornando poi alla sua posizione originale per via della sua elasticità mentre il polistirolo ha assorbito lurto con una compressione irreversibile e si è di conseguenza staccato dalla struttura rigida.
In un una comunicazione successiva il consumatore riferisce : forse mi è caduto in terra sul pavimento di casa , se ben ricordo.
Contemporaneamente il consumatore pubblica il suo disappunto scatenando una vera e propria battaglia contro lazienda.
Lascio a lei le conclusioni. Preciso inoltre che un casco non è un prodotto fragile ma, proprio per sua caratteristica, se subisce un urto si modifica. Se lurto è lieve, come nel caso in questione, lammaccatura è solo un danno estetico ed il casco può essere riutilizzato.
A volte il casco può subire un urto importante e il danno non è nemmeno visibile (per questo si consiglia la sostituzione). A volte si verifica il contrario, urto lieve-danno visibile. Ciò dipende da diversi fattori, tipo durto, posizione, ecc.
Quanto alla nostra politica marketing le riporto quanto già citato su una mia risposta al dr. ******** :
Potremmo decidere di sostituire tutti i reclami senza obiettare ed evitare in questo caso che una serie di consumatori insufficientemente informati si esprimano in considerazioni azzardate ma, per professionalità, preferiamo tenere una posizione coerente.
La nostra azienda risalta sia in Italia che allestero per serietà e correttezza nei confronti di operatori, atleti professionisti e appassionati del mondo della bicicletta ed è veramente sconcertante che la parola di un consumatore opportunista venga osannata come verità assoluta.
Nel caso volesse altri chiarimenti, non esiti a contattarmi.
Con cordialità.
Luciana Sala