Le vipere - informazioni che sarebbe meglio sapere

GigiDoc

Biker serius
28/6/14
170
0
0
Nerviano
Ciao

Secondo me non si dovrebbe far nulla attornoal morso (succhiare o incidere) ma mettere un laccio a monte (e ogni tanto allentarlo) per rallentare la diffusione del veleno.
Poi allertare il 118 o trasportare il ferito, facendolo muovere il meno possibile per non accelerare la circolazione.
Su con la vita, è difficile morire per un morso.......così dicono:arrabbiat:
 

 

ottomilainsu

Biker velocissimus
15/12/09
2.598
267
0
Su per i monti
www.arsie.net
Semmai il rischio è giù dalla mtb...se stai pedalando e ne pesti una è molto improbabile che morda...al limite ci lascia i denti sulle gomme...se pratichi in zone dove c'è una forte presenza di questi animali,è bene non andare da soli,in caso fai dei pezzi a piedi e sfortunatamente ne calpesti una,un compagno deve avere la possibilità di poter chiamare i soccorsi...e se in caso di morso,fermarsi completamente,riposando facendo scendere subito i battiti del cuore,rallentando cosi la possibilità che il veleno vada in circolo rapidamente,sull'efficacia del siero c'è una bella diatriba,molto dipende da come il nostro fisico reagisce,se soggetto a shock anafilattici è più pericoloso,altra cose da non fare e tentare di suggere il veleno facendo taglietto sulla zona morsa,può essere ancora più pericoloso,perchè potrebbe che con taglitti sulle labbra o gengive sanguinanti il veleno ritorni in circolo,altra cosa usare lacci per costrizione allentandoli ogni tot di tempo...l'unica è non perdere la calma,aspettare supini e a riposo che arrivino i soccorsi,la stragrande maggioranza delle volte comunque le vipere vengono confuse con altri serpenti anche perchè alla fine non è cosi facile avvistarne una,recentemente,qui da me è stato morso un ragazzo di 20 anni,mentre stava sistemando la legna,chiamati i soccorsi se l'è cavata con un pò di paura...un fisico sano e robusto sopporta di più la tossicità del veleno,diverso in caso di anziani o bambini...ma niente allarmismi i casi di morte per morso di vipera in Italia sono praticamente nulli,ci sono più casi e anche tra i ciclisti,per aver ingerito a bocca aperta una vespa o un calabrone,sembra strano ma se ti entra in bocca un insetto di cosi piccole dimensioni,può essere ben più pericoloso di un morso di vipera...:celopiùg::celopiùg:

Appunto! Esistono tanti di quegli insettucci pericolosi che non si ha nemmeno idea di che cosa potrebbe capitare.
Tutti gli imenotteri (api, vespe, formiche...) sono potenzialmente molto pericolosi, si può essere allergici e allora c'è ben poco da fare, ma se capita di pestare un nido di vespe a terra, beh, si può rischiare qualche decina/centinaio di punture e allora non c'è comunque scampo.
Per non parlare di qualche altro insetto molto velenoso o possibile portatore di malattie feroci... e ce ne sono tanti in circolazione.

Il rischio c'è sempre, leggi il primo post almeno.

La vipera è il terrore dell'escursionista cittadino, il mostro malefico che uccide con lo sguardo, il diavolo da annientare...
In quarant'anni di giri al di là del cancello del giardino di casa (appena fuori sono nei boschi) avrò visto una decina di vipere in tutto, a farla grande.
In poche parole, tra tutti i possibili pericoli la vipera è l'ultimo di cui mi preoccupo quando sono in giro.
 
  • Mi piace
Reactions: Tc70

le89le

Biker poeticus
22/9/08
3.827
14
0
CO
La vipera è il terrore dell'escursionista cittadino, il mostro malefico che uccide con lo sguardo, il diavolo da annientare...
In quarant'anni di giri al di là del cancello del giardino di casa (appena fuori sono nei boschi) avrò visto una decina di vipere in tutto, a farla grande.
In poche parole, tra tutti i possibili pericoli la vipera è l'ultimo di cui mi preoccupo quando sono in giro.

più che delle vipere c'è da aver paura delle zecche. :omertà:
 
  • Mi piace
Reactions: doghy

bohari

Biker novus
18/6/14
20
3
0
Porto la mia esperienza diretta:

estate 2016 vado per funghi nei boschi vicino alla casa di montagna con la mia compagna, un amico e il fidato cane. Dopo una mezz'oretta di cammino sento un dolore molto forte alla caviglia, pensando di aver pestato su un vespaio mi allontano correndo per una 30ina di metri ma non vedo vespe che mi inseguono.

Vengo raggiunto dai miei compagni di (dis)avventura e inizia a girarmi la testa, controllano la caviglia e ci sono 2 puntini a 7-8mm di distanza dai quale esce una goccia di sangue.

Sospettando il morso di vipera (che non ho visto) e considerando il percorso molto ripido per raggiungere la casa o la prima strada chiamiamo il 112 per chiedere consiglio su come comportarsi.
La procedura che mi han fatto eseguire:
- sdraiarmi tenendo l'arto morso verso il basso
- restare tranquillo e cercare di bere acqua

Non sono passati 3 minuti che sentiamo l'elicottero del soccorso sopra le nostre teste, ci chiamiamo direttamente dall'elicottero e ci facciamo localizzare in mezzo al fitto bosco. Si calano in 3 con il verricello e verificano la situazione: confermano il morso di vipera, battiti alti (per l'agitazione) e gamba leggermente più gonfia dell'altra. Passano 5 minuti e arriva anche il forestale della zona che ha sentito la chiamata via radio.

Fortunatamente a 100 metri c'era un'apertura del bosco dove poteva scendere l'elicottero e farmi salire senza dover utilizzare barella e verricello. Mi caricano sull'elicottero e in meno di 2 minuti sono sul tetto dell'ospedale, con una equipe di medici che mi "salta addosso" per verificare le mie condizioni.

Alla fine si è risolto tutto con 3gg di ricovero per tenermi monitorato, antitetanica e antibiotico.

Quello che mi porto via da questo episodio:

- Sistema di soccorso EFFICIENTISSIMO.
- Professionalità del personale del soccorso alpino da applausi: vedranno situazioni molto più critiche della mia ma io ero MOLTO AGITATO, sono riusciti a tranquillizzarmi e ad un certo punto pensavo: "Se muoio è destino, non certo per colpa di malasanità".
- Le vipere ci sono anche sui versanti esposti a nord
- è incredibile il dolore che può fare un morso così piccolo: mi sembrava di esser trafitto da milioni di aghi dal ginocchio alla punta del piede
- quando soffro e maledico la mia panza nelle salite in MTB mi ricordo che la mia massa non indifferente (> 100kg) ha aiutato a smaltire il veleno. Se avesse morso la mia ragazza (42kg) o il mio cagnone (30kg) le cose sarebbero potute andare diversamente

P.S: vi consiglio di vedere "Mountain Heroes", serie andata in onda su DMAX e visibile in streaming su dplay (https://it.dplay.com/dmax/mountain-heroes-gli-eroi-delle-dolomiti/).
 
  • Mi piace
Reactions: Guxx

Sailman

Biker superioris
27/6/17
869
513
0
51
Ovest piemonte
Bike
Epic Expert EVO
@bohari :
Sticazzi 1): che esperienza...
Sticazzi 2): nemmeno nei miei più bei sogni avrei mai immaginato una tale efficienza dei soccorsi in montagna.

;-)
 

bohari

Biker novus
18/6/14
20
3
0
scusa eh, ma che calzature avevi?

Scarponcini leggeri da montagna, son stato morso 1 cm sopra :(

Che storia, andata bene, meglio
Ma oltre a antitetanica e antibiotico come hanno agito per il veleno?

Nulla, in ospedale mi han detto che il siero antivipera spesso è più dannoso del morso in quanto lo estraggono dal cavallo e il rischio di rigetto è elevato, lo somministrano solo in caso di shock anafilattico.
Per le prime 48h misuravano la circonferenza della gamba ogni ora, giorno e notte, per verificare che non si gonfiasse

Ma dove eri?

Sent from my PLK-L01 using MTB-Forum mobile app

Sul Lagorai, versante val dei Mocheni.

Ah... dimenticavo: per il tutto ho pagato ben 37 euro di ticket :)