Le Granfondo: specchietto per le allodole o MTB vera?

marco

Баба Яга
Diretur
10/29/02
38,510
3
10,908
113
49
Monte Bar
www.mtb-mag.com
Bike
Diverse
Dopo la discussione avuta sulla Dolomiti Superbike di domenica scorsa, sospesa per il maltempo, vorrei proporre questa discussione: le granfondo sono vere gare di mtb o semplicemente un modo per guadagnar soldi avendo il maggior numero di partecipanti possibilì?

Mi spiego: il 90% dei tracciati è, dal punto di vista della tecnica di guida, assolutamente ridicolo. Salite su sterratoni, discese su altrettanti sterratoni. La motivazione che si sente è che, giustamente, se si facessero passare 2000 persone su un singletrail in mezzo al bosco questo verrebbe distrutto. Vero, ma chi ha mai detto che 2000 persone si iscriverebbero ad una granfondo tecnica? La maggior parte non sa comunque portare la bici in discesa sul tecnico.
Prendiamo per esempio la Bike Extreme di Limone sul Garda. Questa gara presenta un vero percorso di MTB: 2000 metri di dislivello in salita fino al Tremalzo, discesa al fulmicotone e tecnica attraverso la valle del Singol. Non penso che il numero di iscritti sia mai stato superiore ai 1000, appunto perchè tanti "se la fanno addosso" per via della discesa.

Gli organizzatori della Bike Extreme se ne fregano dei grandi numeri in stile Rampilonga e continuano sulla loro (bellissima) strada. Però la loro è forse una delle poche vere gare di MTB in Italia.

Che ne dite?
 

kabar

Biker marathonensis
1/10/03
4,013
0
0
60
Imola (Romagna!!!)
Bike
GT Sensor Pro 29", Kona Unit pseudo SS,Radon skeen, Jeffsy
Lo sterratone iniziale di può e ci deve stare per smaltire i partenti dopo si può andare sul tecnico, tecnico che difficilmente si trova nella maggior parte delle GF vuoi perchè con le 1000 e 1000 gare e concomitanze che ci sono gli organizzatori tirano + ai numeri ( e i percorsi duri allontanano gente), vuoi perchè il tecnico aumenta i pericoli e gestire i soccorsi su sentieri impervi e difficili da raggiungere crea problemi.
Il lato soccorso e infortuni è una bega per chi organizza e evitarli con percorsi più tranquilli è sicuramente meglio.
 

andrea_on_bike

Biker superis
9/29/03
386
0
0
Reggio Emilia
A mio avviso includerei nell'elenco delle gare "vere" anche la Rampiledro. Sono già 2 edizioni consecutive che partecipo e sicuramente l'anno prossimo farò il tris.

Dopo aver scollinato a cima marogna 1850mt slm,ci sono diversi km di discesa interamente nei single-track nel bosco.

oltre tutto 1550mt di dislivello solo di salita, mi sembrano più che rispettabili. alla fine i crampi sono quasi assicurati!

ciao
 

FastaBike

Biker superis
2/1/04
344
34
0
49
Gualtieri -RE-
Bike
Trek Fuel EX 9.8 29 2017, Giant Revolt 2019, Cube Reaction 2014, Ridley Ciclocross
Ci sono gare e gare. Sono daccordo sul fatto che la tendenza è quella di farle meno tecniche. La Dolomiti è sicuramente una gara che anche uno stradista può fare. Penso che sia importante parlare tra noi di questi aspetti per meglio valutare le gare che si vanno a fare, e quindi scegliere le gare che più accontentino i nostri gusti.

Posso coesisterte tutte e due i tipi di gare, sta a noi scegliere.
 

muldox

Diretur onorario
10/30/02
26,102
465
0
Valtellina
Bike
Cube Stereo 29
Per me la mtb "vera" consiste nel saper individuare l'itinerario, essere autosufficienti e, ovviamente, percorsi tecnicamente validi. Al contrario, percorsi perfettamente segnalati ed una organizzazione pronta a soccorrerti in ogni istante tolgono la componenete avventurosa di questo sport, riducendolo a pura prestazione fisica. Non so se esistano gare che prevedono tutto ciò di cui parlo, forse roba tipo il Raid Gauloises...
 

pcortesi

Moderatur Azotatis
Staff member
Moderatur
1/8/04
6,779
56
0
47
Schilpario (Bg)
Bike
Canyon Exceed CF SL 6.9 PR
Se devo essere sincero le GF non le vedo come gare (io non vedo nulla come una gara), i percorsi sono tutti molto sempli, almeno quelli a cui io ho partecipato, per esempio, la dolomiti di domenica scorsa, difficoltà tecni nulla. Le faccio solo perchè sono delle belle passeggiate in compagnia di altre persone che pedalano, visitando bei posti (Peccato il maltempo di domenica, il panorama della 111 doveva essere bellissimo). Quindi è ovvio che le GF siano un Business, la spesa per l'iscrizione non penso serva per il pacco gara visto che viene tutto offerto dagli sponsor, e anche i servizi offerti verranno sicuramente pagati dagli sponsor. Sono molto più tecniche e divertenti le gare xc che si fanno dalle mie parti nel circuito OrobieCup, con alcuni percorso veramente divertenti.
Ovvio, se vuoi alzare il numero non puoi mettere delle difficolta, già scendono di sella al primo microscopico ostacolo, figuriamoci se il percorso e minimamente tecnico..
 

funkrider

Biker serius
2/18/04
106
7
0
F.v.g.
Bike
Epic e 3T
La granfondo secondo me non sono delle gare ma la festa della MTB.
A questi eventi c'è allegria,sorrisi, gioia per aver incontrato quel biker che magari ti ha aiutato il mese prima ad un altro evento; sensazioni che alle gare non si vedono proprio.
Per quanto riguarda la facilità o meno dei percorsi, per me vanno bene così, cmq ogni Gf ha le sue proprietà e carattristiche.
 

panzer division

Biker meravigliosus
7/28/03
18,672
1
0
44
Venezia Giulia.
darò una risposta che molti non condivideranno: la granfondo resta (e deve continuare a restare) una gara, dove uno deve vincere e gli altri perdono. una gara dove ce un cronometro che corre, dove chi è allenato e pronto deve stantuffare sui pedali come una locomotiva e chi non è preparato soccombe, arriva dopo ore o si ritira. personalmente, quando partecipo ad una gara xc parto sempre con la testa di un agonista (anche se arrivo dopo mooolti minuti dai primi): quindi per me l'unica cosa importante è pedalre piu che posso, spingere, cercare di sopravvivere in salita e mollare in discesa, sorpassare e arrivare al traguardo prima che posso. certo che se ci scappa un bel panorama tanto meglio. ma se ce un numero appeso al manubrio, allora quella è una gara. punto e basta. e da questo punto di vista giudico i percorsi di certe granfondo assolutamente vergognosi, roba che non ha a che fare nemmeno col ciclocross. posso accettare lo sterratone iniziale, anche per diversi chilometri. ma l'assenza di singletrack, sia in salita che in dh non sono tollerabili. e questo è il motivo principale che mi porta a nn partecipare a queste gare. se voglio fare un bel giro, godermi tutto della mia bici e del percorso che farò, del paesaggio e della natura, vado a farmi un giro per i cavoli miei, o con gli amici, vado ai raduni come quello del forum, vado agli emotion tour (roba del newsgroup, bellissimi). ma se mi iscrivo ad un gara, cribbio, vado li per correre piu che posso.
quindi onore alla Bike Extreme, che con il suo percorso vero e duro, rimane un qualcosa che ti ricorda sulla pella cosa vuol dire una GARA di mtb. oppure anche il Gran Raid Cristalp, la Transenuvienne(si scrive cosi?), la Swiss bike marathon ecc.
immagino che per gli organizzatori sia una bella rogna gestire un percorso molto difficile e tecnico, specie in caso di infortuni......ma credo che piu che ad offrire un bel percorso gli organizzatori pensano soprattutto a riempirsi le tasche, tantochè, la maggiorparte di essi nemmeno sa cosa vuol dire mtb, non sono dell'ambiente , ma ragionano da vera e prorpia azienda che pensa solo a fatturare. negativo.
 

unoqualsiasi

Biker tremendus
9/30/03
1,185
1
0
45°04'Nord 7°33'Est
Entrambe le cose.
Specchietto per le allodole per chi crede che le attività fisiche nel tempo libero debbano avere un fine anche solo vagamente agonistico e non possano essere puramente ludiche.
MTB vero perchè se si intende partecipare (non necessariamente per vincere ma anche solo per arrivare entro il tempo limite) occorre avere una buona base sia atletica che tecnica, cosa che si ottiene solo utilizzando la bicicletta.

Io non ho mai partecipato e mai parteciperò a gare di alcunchè, nemmeno al torneo di rutti.
 

Brenno

Biker superis
2/9/04
306
0
0
Valle Trompia - Brescia
Sicuramente più gara di un normale circuito xc....poi dipende sempre dal significato che ognuno dà alla competizione...per il sottoscritto che partecipa ogni tanto come "escursionista" è l'occasione per misurarsi su percorsi nuovi e conoscere gente nuova.
ciauz
 

RS

Biker paradisiacus
7/5/03
6,980
99
0
47
Milano
Brenno said:
Sicuramente più gara di un normale circuito xc....poi dipende sempre dal significato che ognuno dà alla competizione...per il sottoscritto che partecipa ogni tanto come "escursionista" è l'occasione per misurarsi su percorsi nuovi e conoscere gente nuova.
ciauz

Sottoscrivo in pieno questa filosofia.
 

fiore

pota-moderatur
Staff member
Moderatur
10/30/02
11,112
92
0
10
Ranica (BG)
non le definirei proprio sepecchietto per le allodole.. :?
secondo me è un pò quello che vuole la gente, ovvero "competere" !!
esempio, se fossi l'organizzatore della Rampilonga e dicessi.: 10€ di iscrizione (invece di 25€), assistenza-soccorso-ristoro garantito, margine di guadagno per me ma niente pacco-gara e sopratutto niente "classifiche" %$)) credo che alla partenza mi troverei la metà dei concorrenti... :-(

lo spirito competitivo aleggia fortemente nella mentalità della maggior parte dei bikers......io giro prevalentemente sui sentieri e di gente ne vedo gran poca (a dire il vero meglio così :smile: ), salvo poi trovare alle gare provinciali o regionali 300-350 bikers in sella alle loro mtb.......di fatto conosco gente che s'allena su strada ma poi fa gare di mtb :?

i problemi di "tappo" durante le gare sono stati, i+, eliminati grazie alle griglie di partenza, rimangono i problemi sulle caratteristiche dei percorsi (poco tecnici), ma come altri han già scritto, per vari motivi bisogna far correre la gente su tracciati più scorrevoli :?

per me la mtb vera rimne qualcos'altro (vedi muldox e panzer), le GF sono l'aspetto agonistico del ns sport, anche se preferirei fossero più viste come un happening che come gare :-?
 

frankiesat

Biker urlandum
12/3/02
505
0
0
Oderzo
Beh allora provate a farvi la Grappissima oppure la Troy Trek a Polcenigo entrambe belle con bei single Trek sopratutto la seconda senz'altro le definirei vere GranFondo.
Nel panorama italiano di grn fondo ne esistono a bizzeffe bisogna solo saper scegliere quelle che più ci aggradano.
Comunque il fattore guadagno sta diventando sempre più predominante a dispetto di servizi veri (assistenza, segnalazione percorso ecc ecc.) i vari C.O. sbandierano la partecipazione dei Big come se al vero biker interessasse più di tanto se per caso c'è anche Bui o Bettin o chicchesia, con l' ovvia contropartita dell'innalzamento delle quote d'iscrizione. :ueh: :ueh:

Ciao Ciao
 

VandalicoBiker

Biker tremendus
1/10/03
1,256
0
0
Al Troi Trek lo scorso anno c'ero e penso di farlo anche quest'anno. Bello il tratto in discesa ma di granfondo "vera" ci sono poco più di 20 chilometri, il pezzo iniziale in mezzo ai campi a me non è piaciuto per niente. Mi sapeva tanto da maniera per allungare la minestra. Poi come granfondo mi sembra un po' cortina. Scusate l'intromissione... :-o
 

frankiesat

Biker urlandum
12/3/02
505
0
0
Oderzo
VandalicoBiker said:
Al Troi Trek lo scorso anno c'ero e penso di farlo anche quest'anno. Bello il tratto in discesa ma di granfondo "vera" ci sono poco più di 20 chilometri, il pezzo iniziale in mezzo ai campi a me non è piaciuto per niente. Mi sapeva tanto da maniera per allungare la minestra. Poi come granfondo mi sembra un po' cortina. Scusate l'intromissione... :-o

Posso essere d'accordo su entrambi i fronti ma la parte in piano può far parte di una gran fondo (pure io detesto i tratti in pianura) basta che non sia in asfalto.
Per quanto riguarda la lunghezza anche io preferisco lunghezze maggiori ma l'importante è secondo me che ci sia salita vera e discese toste come la vera MTB (per come l'intendo io) richiede.

Ciao ciao
 

Renzo ®

Moderatur
10/30/02
6,525
4
0
59
Empoli
www.gumasio.it
Sono appena tornato da un giro nei luoghi della Dolomiti Superbike.
Vicino al tracciato di gara ci sono sentieri bellissimi e divertentissimi, per questo mi chiedevo quanto divertimento si sarebbero persi i partecipanti alla DS. Lo stesso è avvenuto lo scorso anno nella zona della Rampilonga dove spesso il sentiero diventava carino quando quello della Rampilonga deviava da altra parte.
Ma io, come il Diretur, come Muldox ed altri siamo fatti così, ci piace studiare le cartine, provare percorsi nuovi, cercare panorami mozzafiato, magari godendo della nostra abilità nei tratti tecnici, ma anche fermandosi a gustare il panorama o un bel piatto tirolese in una malga, chiaramente sempre accompagnato da un boccale di birra o-o
Questi sono i ricordi più belli che ho delle mie gite :8):
Tutte cose che una GF non mi potrebbe dare, a cominciare dal n° di persone che pedalano intorno a me......troppe! :???:
 

micchei

Biker superis
4/4/03
360
3
0
trento
Come ogni cosa anche il gareggiare e' una cosa personale. Ho fatto la mia prima GF quest'anno, e mi sono reso conto che non c'entra nulla con lo spirito avventuroso della mtb.Pero' e' anche vero che mi sono divertito molto nello stare piu' o meno a contatto con altri 1000 e piu' biker. Il percorso era adatto a tutti, e credo sia giusto cosi'.
In fin dei conti la spesa non e' eccessiva per l'organizzazione che c'e' alle spalle...
Se il percorso fosse stato piu' difficoltoso non mi sarei nemmeno avvicinato alla gara! ora che ho capito qualcosa in piu' di tecnica e allenamento pero' devo ammettere che qualche single track in piu' ci starebbe bene.
 
V

vinx

Ospite
muldox said:
Per me la mtb "vera" consiste nel saper individuare l'itinerario, essere autosufficienti e, ovviamente, percorsi tecnicamente validi. Al contrario, percorsi perfettamente segnalati ed una organizzazione pronta a soccorrerti in ogni istante tolgono la componenete avventurosa di questo sport, riducendolo a pura prestazione fisica. Non so se esistano gare che prevedono tutto ciò di cui parlo, forse roba tipo il Raid Gauloises...

Allora l'orienteering fa per te, chiedi a crock!
 

Bullet

Biker superis
12/2/03
320
16
0
54
Conegliano (Treviso)
Bike
Trek Top Fuel 9.7
:prega:
Ciao ragazzi.
Sapete cosa mi è venuto in mente quando ho visto lo svolgersi della DolomitiS. di domenica, che esattamente nell'anno 2001, io partecipai alla Rampilonga, l'anno in cui si arrivò al GP del Lusia che nevicava con la temperatura di 2/3 gradi, e una volta iniziata la discesa, esattamente circa a metà, ho trovato che dalla neve si era passati alla pioggia molto intensa. Una volta arrivato alla fine della discesa mi sono ritirato con un inizio di congelamento( a Moena c'erano 5 gradi con una pioggia torrenziale!). Arrivato in albergo doccia vestito per 20 minuti, prima di riuscire a riprendermi. In quel caso agli organizzatori non passo neanche per la mente di sospendere la gara. Tenete presente che già il venerdì al GP fece 20cm di neve, e le previsioni davano brutto tempo per la domenica. Comunque sono consapevole che non è sempre facile prendere delle decisioni in certi momenti, anche per paura delle reazioni negative che ci possono essere da parte degli stessi concorrenti. Riguardo alle GF per puri interessi, io proporrei agli organizzatori, come alcuni da quest'anno anno iniziato a fare, un'iscrizione a prezzo aggevolato, senza pacco gara, solo il numero per partecipare, ad un prezzo che io riterrei più che giusto di max €15. Riguardo alla BikeXtreme, è da 2 anni che partecipo e questo sarà il 3, è sono pienamete d'accordo sul fatto che essendo una gara impegnativa e Super Tecnica per quel che riguarda la discesa, non accolga il consenso di molte persone. Da considerare anche il periodo in cui è collocata, fine ottobre, periodo in cui molta gente a già appeso la bici al chiodo, tranne i più motivati. Comunque se si incominciasse a non partecipare alle GF per protesta, forse gli organizzatori vedendo una diminuzione notevole delle iscrizioni, si chiederebbero il motivo, e forse qualcosa cambierebbe. Forse!?
:offtopic:
 
Sono convinto che il fenomeno gran fondo si autoregolamenti, se adesso hanno successo le competizioni dal percorso poco tecnico che raccolgono migliaia di persone é perché é questo che il mercato vuole, il passato ha decretato la selezione delle manifestazioni più dure che attraevano sempre meno gente.
Premesso questo, ritengo che partecipare a una gara di questo tipo può rappresentare un divertente momento di aggregazione, ognuno si impegna al massimo e la convivenza con tanti altri come te ti soddisfa quanto l'impegno stesso.
Nel resto dell'anno rimangono gli amici e la voglia di scoprire posti nuovi, i passaggi tecnici che ti fanno ca**re un pò addosso e le cadute, la fermata al rifugio con la polenta e il vino e la discesa a valle un pò brilli, quello cioé che rappresenta per me il più puro spirito del fare mountain biking.