Opinione La democratizzazione dei sentieri

 

SteFagg

Biker forumensus
21/3/12
2.309
161
Scandicci (FI)
Bike
Canyon Nerve AL 7.0 2014
Per me i bike park e i sentieri "naturali" (non nel senso che sono nati da sé, ma che sono stati creati prima per farli a piedi) sono due cose che hanno in comune solo il fatto che ci si scende in bici. La vera mtb non è nata (e secondo me non lo è neppure ora) come un fenomeno da circo equestre, con tutto il rispetto di chi riesce a fare quelle robe che ci sono nei bike park (io non mi azzarderei manco morto...). Con questo voglio dire che sarebbe bene non fare confusione, i sentieri sono una cosa e dovrebbero avere una gestione completamente diversa. Guai a pretendere di trasformare la montagna in un unico carrozzone ad uso di chi aspira solo a tirare a cannone la discesa dall'inizio alla fine!
 

emmellevu

FAT-Biker meravigliosus
17/12/13
20.389
3.307
Monza e Brianza
Bike
Salsa Bucksaw, Specialized Diverge
Reputo che un intervento come questo sia uno scempio, sia dal punto di vista ambientale che funzionale alla mtb. Credo che per principio, un sentiero non dedicato alla mtb (quindi esclusi i bike park) si dovrebbe tenere pulito dalla pietre smosse o dagli alberi caduti, nulla di più. Nei sentieri dove so che ci sono molti tratti che non riesco a scendere non ci vado, tutti abbiamo dei limiti che vanno saputi rispettare senza pretendere di girare dappertutto. Non sono contrario alla e-bike, entro certi limiti, poi tanto sarebbe inutile perché è un fenomeno irreversibile, però è evidente che sta banalizzando la mtb, la presenza sui sentieri di molti bikers dell'ultim'ora (che senza motore si sarebbero dedicati ad altro) non è certo un fatto positivo (anche per loro, l'inesperienza non va certo a braccetto con la sicurezza). D'altra parte è un po' quello che è successo per l'arrampicata, prima si iniziava sul facile, ora se va bene sul 6b, quindi giocoforza le vie devono essere a prova di bomba, pulite e protette che ci si rischia meno che giocare a calcetto.
Anche perché ogni due per tre io sento qualcuno che (non più giovanissimo) si è disfatto giocando a calcetto.
 

SteFagg

Biker forumensus
21/3/12
2.309
161
Scandicci (FI)
Bike
Canyon Nerve AL 7.0 2014
Sì certo, con 250W considerando anche il peso delle e-bike non che vai ad arare i sentieri o chissà che altro. La differenza a fini pratici è che rispetto ad una muscolare fai meno fatica a fare le stesse cose. Se poi si vuol dire che c'è più gente in giro perché senza motore parecchi di loro non andrebbero in mtb, questo è un altro discorso, che però non è solo fonte di problemi; più bikers vuol dire anche più sentieri aperti, più manutenzione (non fatta come nell'articolo, ovviamente), ecc...
Chi ha cominciato da parecchio tempo come me ricorderà che un tempo, quando eravamo tre gatti, la scelta di dove girare era scarsa, il boom c'è stato non a caso con l'evoluzione delle mtb.
 
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GigioPups

Biker superis
3/7/13
331
221
Le ebike sono equiparate (dal codice della strada, non da opinioni soggettive del tutto irrilevanti) in tutto e per tutto ad una bici, purché rientrino in determinate caratteristiche (limite di potenza, velocità e modalità di attivazione dell'assistenza ). Se non rientrano nei limiti previsti, allora non sono ebike ... sono ciclomotori.
Sempre per amor d'informazione, solo una piccola precisazione ... ;-)
 
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Dario679

Biker serius
19/8/14
181
40
Brescia
Bike
Canyon Spectral AL 6.0 , Specialized Fatboy
Mi è capitata più o meno la stessa cosa in Alto Adige questa settimana. Parlo della provincia di Bolzano, nel comune di Mölten(Meltina); il sentiero che dal Möltner Kaser va verso gli "omini di pietra", prima abbastanza roccioso, ora nel tratto iniziale è stato livellato con sabbia.
Credo che toccherà la stessa sorte al resto del sentiero purtroppo
 

Maiella

Biker superis
3/2/15
316
110
Maiella/Abruzzo
Bike
Black Forest Pro/Whistler Pro by Focus
Anche se a distanza di tempo dalla pubblicazione dell'articolo, dico la mia. Modificare in quel modo un sentiero é assurdo. Le motivazioni inerenti lo spirito di fare MTB come le ha presentate Marco le condivido tutte. Un'osservazione che aggiungo, anche se non so se vale lo stesso per le Alpi (ma immagino di si), certi sentieri usati oggi da escursionisti -a piedi o in bici- sono stati fatti per altri usi. Sugli Appennini tanti di questi sentieri sono formidabili testimonianze storiche e culturali del passato e della vita in montagna, che non devono essere modificati o deturpati in alcun modo.
 
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JoRo

Biker ultra
24/9/16
604
184
È la massa che vuole sentieri più lisci
Hanno modificato anche metà ca bianca a finale con curve spondate, con variante originale che prevedeva una rocciata finale molto bella
 

Offroad93

Biker ultra
19/3/17
607
352
27
Novara
Bike
Pole Taival, transition patrol
Anche se a distanza di tempo dalla pubblicazione dell'articolo, dico la mia. Modificare in quel modo un sentiero é assurdo. Le motivazioni inerenti lo spirito di fare MTB come le ha presentate Marco le condivido tutte. Un'osservazione che aggiungo, anche se non so se vale lo stesso per le Alpi (ma immagino di si), certi sentieri usati oggi da escursionisti -a piedi o in bici- sono stati fatti per altri usi. Sugli Appennini tanti di questi sentieri sono formidabili testimonianze storiche e culturali del passato e della vita in montagna, che non devono essere modificati o deturpati in alcun modo.
Abbiamo l'abitudine ad adattare l'ambiente al nostro modo di vivere. Ormai quasi tutti vogliono tavoli da biliardo, con sponde e salti (che tanti nemmeno sanno chiudere ma vabbè), I sentieri naturali non li vuole nessuno e quindi si tende a spianare.

Io lo noto sempre quando faccio qualche giro alpino su sentieri pedonali non incontro nessuno, sui soliti sentieri curati c'è il mondo.
 
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Maiella

Biker superis
3/2/15
316
110
Maiella/Abruzzo
Bike
Black Forest Pro/Whistler Pro by Focus
Abbiamo l'abitudine ad adattare l'ambiente al nostro modo di vivere. Ormai quasi tutti vogliono tavoli da biliardo, con sponde e salti (che tanti nemmeno sanno chiudere ma vabbè), I sentieri naturali non li vuole nessuno e quindi si tende a spianare.

Io lo noto sempre quando faccio qualche giro alpino su sentieri pedonali non incontro nessuno, sui soliti sentieri curati c'è il mondo.
Nei tratti incazzati ammetto che metto il piede a terra e scendo a spinta non vergognandomi di ammetterlo....ma che lascino stare i sentieri:8-):
 

vitamin

Biker tremendus
22/10/07
1.210
393
Milano
Bike
YT Capra
Secondo me si può fare un po' e un po', come per esempio Sant'Anna/Mimose a Sestri dove nella prima parte è stato lavorato il c.d. toboga con sponde e qualche salto, niente di invasivo ma ben riuscito, lasciando poi al naturale tutta la seconda parte. Anche io preferisco i tracciati naturali a quelli da bikepark, ma secondo me entrambe le tipologie hanno pro e contro e possono convivere. Ultimamente invece il problema è la convivenza ciclisti/escursionisti imho
 

l.j.silver

Biker augustus
7/10/03
9.643
2.667
17
20°02°53.19°N. 72°49°42.67°W.
Bike
just for fun
i park non sono poi cosi male, ma dopo poco,annoiano...(non tutti eh...)
a me di andare a velocita' fotonica sul flow con la full dice poco, preferisco di gran lunga i sentieri naturali,dove il flow lo trovi guidando pulito e scegliendo bene le traiettorie, anni di front insegnano molto in questo senso....
 
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Offroad93

Biker ultra
19/3/17
607
352
27
Novara
Bike
Pole Taival, transition patrol
Nei tratti incazzati ammetto che metto il piede a terra e scendo a spinta non vergognandomi di ammetterlo....ma che lascino stare i sentieri:8-):
Quello anche io, poi dipende dalle capacità. Anche i manici del nose press ogni tanto lo mettono il piede giù, dipende da quanto si incazza il sentiero:-).

Certo io preferisco mettere un piede giù e piano piano riuscire a chiudere il passaggio in sella, piuttosto che spianare il sentiero o sperare che qualcuno lo faccia.
 
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Offroad93

Biker ultra
19/3/17
607
352
27
Novara
Bike
Pole Taival, transition patrol
Secondo me si può fare un po' e un po', come per esempio Sant'Anna/Mimose a Sestri dove nella prima parte è stato lavorato il c.d. toboga con sponde e qualche salto, niente di invasivo ma ben riuscito, lasciando poi al naturale tutta la seconda parte. Anche io preferisco i tracciati naturali a quelli da bikepark, ma secondo me entrambe le tipologie hanno pro e contro e possono convivere. Ultimamente invece il problema è la convivenza ciclisti/escursionisti imho
Infatti a me piace viverla a 360 gradi, mi piace fare un po' di tutto. Con la rete di sentieri che abbiamo in Italia secondo me c'è spazio per ogni genere, dal naturale al preparato.

Dopo il covid ho notato più affollamento in montagna, ma per fortuna qui ancora nessun problema di convivenza.