Normal
Diciamo che i ragazzini anni 70/80/90 per passare il tempo libero dovevano uscire di casa (sono del '76). In tv i programmi per ragazzini c'erano in un arco di poche ore, per cui a metà pomeriggio o prima, si usciva a tirare quattro calci ad un pallone per strada o nel quartiere, senza tanti fronzoli. Non esisteva lo streaming o la tv a pagamento con programmazione dedicata per ogni preferenza. La tv era generica. I videogiochi erano agli inizi e piuttosto costosi. Si viveva all'aperto. In casa mangiavi, "studiavi" e dormivi. Basta. Oggi come detto da altri, quei genitori sarebbero "arrestati" per il poco controllo. Al tempo si era più "indirizzati" allo sport all'aria aperta.Oggi nonostante i ragazzini abbiano più possibilità di approcciarsi allo sport, hanno infinite possibilità di svago tra internet, videogiochi, tv streaming a pagamento, ecc... Per cui c'è più dispersione e "distrazione".Come dico spesso anche tra amici, eravamo molto più "selvatici", come sicuramente lo erano quelli nati prima di noi, con ancora meno svaghi disponibili.
Diciamo che i ragazzini anni 70/80/90 per passare il tempo libero dovevano uscire di casa (sono del '76). In tv i programmi per ragazzini c'erano in un arco di poche ore, per cui a metà pomeriggio o prima, si usciva a tirare quattro calci ad un pallone per strada o nel quartiere, senza tanti fronzoli. Non esisteva lo streaming o la tv a pagamento con programmazione dedicata per ogni preferenza. La tv era generica. I videogiochi erano agli inizi e piuttosto costosi. Si viveva all'aperto. In casa mangiavi, "studiavi" e dormivi. Basta. Oggi come detto da altri, quei genitori sarebbero "arrestati" per il poco controllo. Al tempo si era più "indirizzati" allo sport all'aria aperta.
Oggi nonostante i ragazzini abbiano più possibilità di approcciarsi allo sport, hanno infinite possibilità di svago tra internet, videogiochi, tv streaming a pagamento, ecc... Per cui c'è più dispersione e "distrazione".
Come dico spesso anche tra amici, eravamo molto più "selvatici", come sicuramente lo erano quelli nati prima di noi, con ancora meno svaghi disponibili.