Durata "massimale" dei componenti

cicciopeloso

Biker marathonensis
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Catania,Etna
So benissimo che non può essere definita a priori, ma dipende fortemente dalle condizioni di utilizzo, dalla manutenzione e dalla cura.
Vorrei però stilare una indicazione di massima, considerando il caso migliore: utilizzo totalmente stradale, e pulizia e lubrificazione puntuale.
Quanto possono durare al più:
  • catena
  • guarnitura
  • pacco pignoni
Insomma è giusto per dire " più di tot kilomentri non ce li puoi fare con la catena sicuro, pena degrado dell'intera trasmissione.."
Ad esempio per una catena XT mi permetto di sbilanciarmi: 3500km si possono fare, 4000 no (provato sulla mia pelle)
 

FabioL

Biker ciceronis
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So benissimo che non può essere definita a priori, ma dipende fortemente dalle condizioni di utilizzo, dalla manutenzione e dalla cura.
Vorrei però stilare una indicazione di massima, considerando il caso migliore: utilizzo totalmente stradale, e pulizia e lubrificazione puntuale.
Quanto possono durare al più:
  • catena
  • guarnitura
  • pacco pignoni
Insomma è giusto per dire " più di tot kilomentri non ce li puoi fare con la catena sicuro, pena degrado dell'intera trasmissione.."
Ad esempio per una catena XT mi permetto di sbilanciarmi: 3500km si possono fare, 4000 no (provato sulla mia pelle)

:-(( XT utilizzo totalmente stradale... caso migliore?:OOO:
Comunque esistono calibri specifici per misurare sia l'allungamento della catena che la deformazione dei pignoni (Rollholf).
L'allungamento della catena è il maggior responsabile del consumo dei pignoni e la durata della stessa può anche essere meno di 2000km se percorsi prevalentemente con rapporti demoltiplicati (es 22-34).
 

sembola

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:-(( XT utilizzo totalmente stradale... caso migliore?:OOO:
caso migliore, visto che su strada fango non se prende e di umido molto molto meno che in fuoristrada.

Comunque esistono calibri specifici per misurare sia l'allungamento della catena che la deformazione dei pignoni (Rollholf).
L'allungamento della catena è il maggior responsabile del consumo dei pignoni
Corretto...

e la durata della stessa può anche essere meno di 2000km se percorsi prevalentemente con rapporti demoltiplicati (es 22-34).
Secondo me questo fattore non è molto influente, di certo molto meno dell'ambiente in cui si pedala; mi spiego meglio. Pedalando con il minimo rapporto la catena ingaggia (all' incirca) 17+11=28 denti, mentre con un 32/34 ne ingaggia 16+17 = 33; per avere un metro di paragone il massimo rapporto (44/11) usa di nuovo 28 denti. Ammettendo che la trazione della catena si trasmetta uniformemente su tutti i denti di corona e pignone ingaggiati, a parità di spinta sui pedali nel primo caso si ha una forza applicata per ogni maglia maggiore del 15%, ma equivalente a quella applicata in una ipotetica volatona.

In ogni caso, è molto più importante far lavorare la catena pulita, per quanto questo sia possibile.

per rispondere alla domanda originale, su materiale XT io riesco a fare 5000 km con una catena invertendo periodicamente il senso di scorrimento: in questo modo alla fine dei 5000 km l'allungamento è equivalente a quello di 2500 km. In linea di massima la corona da 32 dura due o tre catene, i pignoni tre catene.
 

cicciopeloso

Biker marathonensis
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Catania,Etna
caso migliore, visto che su strada fango non se prende e di umido molto molto meno che in fuoristrada.

per rispondere alla domanda originale, su materiale XT io riesco a fare 5000 km con una catena invertendo periodicamente il senso di scorrimento: in questo modo alla fine dei 5000 km l'allungamento è equivalente a quello di 2500 km. In linea di massima la corona da 32 dura due o tre catene, i pignoni tre catene.
Perfetto era questo che intendevo.Devo dire che al primo cambio catena ho, ahimè, aspettato 4200 e rotti km...ed ho dovuto cambiare soltanto il 32, senz'altro molto usato insieme al 44. Ieri ho cambiato dopo poco più di 3500km la seconda catena e tutto sembra andare bene.Per quanto riguarda l'inversione "periodica" come la effettui? fai 2500km e poi rigiri o lo fai più spesso?

per quanto riguarda l'esistenza del calibro, lo sapevo e l'ho usato. idem per la regola della misura delle maglie. Ripeto, cercavo di stilare una indicazione di massima
 

sembola

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Perfetto era questo che intendevo.Devo dire che al primo cambio catena ho, ahimè, aspettato 4200 e rotti km...ed ho dovuto cambiare soltanto il 32, senz'altro molto usato insieme al 44.
A me il 32 ed il 22 originali della guarnitura XT a perno integrato sono durati poco, il 32 addirittura solo 2300 km, difetto rilevatoanche dalle riviste americane e inglesi. Infatti le ho sostituite con una corona del vecchio tipo...il 22 ha richiesto una piccola modifica per consentire di passare sopra ai cuscinetti esterni, ma nulla che un seghetto a ferro non possa fare :mrgreen:

Ieri ho cambiato dopo poco più di 3500km la seconda catena e tutto sembra andare bene.Per quanto riguarda l'inversione "periodica" come la effettui? fai 2500km e poi rigiri o lo fai più spesso?
Ogni 1000, con gli ultimi due intervalli di 500 km. Ovviamente ho su la falsamaglia SRAM.
 

FabioL

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...Ammettendo che la trazione della catena si trasmetta uniformemente su tutti i denti di corona e pignone ingaggiati, a parità di spinta sui pedali nel primo caso si ha una forza applicata per ogni maglia maggiore del 15%, ma equivalente a quella applicata in una ipotetica volatona...

Lascia perdere il numero di denti ingaggiati e considera la coppia applicata su ogni singola maglia del pezzo di catena in trazione tra pignone e corona, e considera anche nessuno fa volatoni da 20 minuti mentre, soprtattutto se poco allenati, è frequente pedalare in MTB con rapporti demoltiplicati.
Comunque io misuro costantemente la catena sia della MTB che della bici da corsa dal lontano 1998 e, percorrendo dai 6000 agli 8000 km annui con una media di circa 150.000m di dislivello (al massimo un terzo in bici da corsa), la catena sulla MTB non ha mai superato i 2000km mentre sul corsa ha sempre superato i 5000. In merito alla pulizzia sul corsa solitamente passano mesi prima che metta mano alla catena mentre sul mountain 4-5 uscite ovvero almeno una volta alla settimana.

In quanto a girare la catena per farla durare il doppio mi sfugge totalmente la legge fisica che lo rende possibile.
 

sembola

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Lascia perdere il numero di denti ingaggiati e considera la coppia applicata su ogni singola maglia del pezzo di catena in trazione tra pignone e corona, e considera anche nessuno fa volatoni da 20 minuti mentre, soprtattutto se poco allenati, è frequente pedalare in MTB con rapporti demoltiplicati.
Ti faccio notare che comunque il numero di maglie "in tiro" è poco variabile nelle diverse combinazioni di corone/pignoni, quindi non vedo la differenza tra chi spinge un 22x34 e chi un 32x17. Ma detto questo...

... la catena sulla MTB non ha mai superato i 2000km...
quindi più o meno ci siamo con i mei 2500 km. Che poi diventano 5000 invertendo il senso di scorrimento, ma questa è un'altra storia.
 

FabioL

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Ti faccio notare che comunque il numero di maglie "in tiro" è poco variabile nelle diverse combinazioni di corone/pignoni, quindi non vedo la differenza tra chi spinge un 22x34 e chi un 32x17. Ma detto questo...

la differenza c'è eccome: pensa a una corda su cui applichi una coppia di 100 nm o di 115 nm (+15%) non dirmi che è la stessa cosa perchè altrimenti ti devo dare ragione per forza, non c'entra il numero delle maglie


quindi più o meno ci siamo con i mei 2500 km. Che poi diventano 5000 invertendo il senso di scorrimento, ma questa è un'altra storia.

a me sembra proprio una storia.
 

sembola

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la differenza c'è eccome: pensa a una corda su cui applichi una coppia di 100 nm o di 115 nm (+15%) non dirmi che è la stessa cosa perchè altrimenti ti devo dare ragione per forza, non c'entra il numero delle maglie
Intendo dire che a parità di spinta sui pedali lo stress sulla catena è lo stesso. Certo che un agonista che sviluppa 500 W la consuma prima di me!

a me sembra proprio una storia.
Non è una storia. Non me la sono inventata io, ma un ingegnere Shimano:

http://www.velonews.com/tech/report/articles/5610.0.html

Flipping out
Wayne Stetina, Shimano's R&D manager, says, "If you remove the chain when it is only halfway worn out and flip it over," he says, "you will double your chain life." In other words, your chain will now be turned inside out. The other side of the rollers will now contact the gears, and the derailleurs will now be laterally bending the chain the opposite direction. Stetina says that Shimano engineers discovered this phenomenon quite by accident.

Today's narrow chains do not allow you to push out any old rivet you want to accomplish this flip. Try it, and you could find yourself flat on your face! When you stomp down, the chain link plate could peel off of the end of the rivet. On Shimano, you need to use a new "subpin."

SRAM and Wippermann chains have a master link, which allows you to perform this flip very easily. Campagnolo chains come with only one link pin, and it is supposed to be inserted through a "virgin" hole in the open link at the end of the chain, so you cannot perform this reversal.
 

FabioL

Biker ciceronis
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Lagertal (TN)
Intendo dire che a parità di spinta sui pedali lo stress sulla catena è lo stesso. Certo che un agonista che sviluppa 500 W la consuma prima di me!
no, secondo me, a parità di spinta sui pedali se usi pignone e corona uguali sulla catena hai un carico pari alla tua spinta più un tot di aumento per l'effetto del braccio di leva (differenza tra lunghezza pedivelle e raggio della corona utilizzata) mentre se usi un rapporto demoltiplicato il carico aumenta e se usi un rapportone il carico cala.


Non è una storia. Non me la sono inventata io, ma un ingegnere Shimano:

http://www.velonews.com/tech/report/articles/5610.0.html

me la sono letta e ho capito che la cambiata determina un allungamento maggiore della parte della catena che sale e scende sui pignoni rispetto a quella che sale e scende sulle corone, credibile.
 

ADexu

Moderatur Prenuragicus
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PEJFUGA, Ichnusa island
la differenza c'è eccome: pensa a una corda su cui applichi una coppia di 100 nm o di 115 nm (+15%) non dirmi che è la stessa cosa perchè altrimenti ti devo dare ragione per forza, non c'entra il numero delle maglie




a me sembra proprio una storia.


Scusate se mi intrometto...
A mio parere ciò che influisce maggiormente sull'usura di pignoni e corone è l'uso di ingranaggi con pochi denti, cioè la moltiplica da 22 o il pignone da 11.
In questi casi infatti la tensione della catena è distribuita sulle poche maglie che ingaggiano il 22 davanti o, ancor peggio, l'11 dietro. Comunque questo è un caso limite, infatti i primi a rovinarsi sono i pignoni centrali e la corona da 32, i più usati. Se però la catena è vecchia, a sopportare lo sforzo non sono tutte le maglie che ingaggiano gli ingranaggi ma solo le ultime prima di abbandonare il pignone o le prime che ingaggiano la corona, a prescindere dal rapporto, e allora PATATRACK!, USURA PRECOCISSIMA DI CORONE E PIGNONI!!!!!
L'usura della catena, oltre alla sporcizia che mantiene la pole position, credo che sia determinata in gran parte dalla tensione a cui lavora: quindi salite con buona pendenza e biker pesante (ne so qualcosa, sigh!) che pesta forte sui pedali (di questo però non ne so niente, risigh!) non possono che stressare la catena riducendone la durata. Il fatto poi che la catena si consumi più in fretta se usata su corone o pignoni piccoli può essere dovuta al fatto che le maglie debbano sopportare una rotazione reciproca maggiore, quindi un maggiore attrito, ma non ci ho mai fatto caso.
Non ho capito bene perchè una catena "rigirata" più volte duri di più, ma se funziona... metto subito in pratica!:-?

:saccio: P.S. Ad una corda o ad una catena si può applicare una tensione, e non una coppia, niente di grave comunque, l'importante è capirsi.o-o
 

achille

Biker grossissimus
La catena girata a me non risulta che sia una buona soluzione.
Inoltre, a parte l'usura, con tutte le sollecitazioni che subisce.. molto meglio cambiarla....perchè non esiste solo l'usura nel deterioramento del materiale....
 

sembola

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@achille e @ADexu: la spiegazione del perchè e percome "girare" la catena è spiegato sopra.
 

kapitain kuch

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Non ho capito benissimo perchè ma oggi le giro tutte e tre. Solo spiegatemi una cosa che non ho capito (anche se ho letto tutto): come la devo girare? su e giù o avanti indietro? cioè potrei mettere la faccia superiore (quella che non va a contatto con pignoni e corone) in basso (e farla entrare in contatto con pignoni e corone) oppure devo invertire il senso di rotazione mantenendo a contatto con pignoni e corone sempre la stessa Faccia della catena?
 

sembola

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Non ho capito benissimo perchè ma oggi le giro tutte e tre. Solo spiegatemi una cosa che non ho capito (anche se ho letto tutto): come la devo girare? su e giù o avanti indietro? cioè potrei mettere la faccia superiore (quella che non va a contatto con pignoni e corone) in basso (e farla entrare in contatto con pignoni e corone) oppure devo invertire il senso di rotazione mantenendo a contatto con pignoni e corone sempre la stessa Faccia della catena?

La seconda che hai detto: invertire il senso di rotazione.
 

kapitain kuch

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La seconda che hai detto: invertire il senso di rotazione.

O cavolo, avevo quasi capito la prima: "In other words, your chain will now be turned inside out. The other side of the rollers will now contact the gears, and the derailleurs will now be laterally bending the chain the opposite direction"
LA parte del cambio non la capisco proprio perchè il cambio usualmente piega lateralmente la catena in entrambe le direzioni a seconda se si ingrana una marcia più lunga o più corta. Invece quando parla dell'altra parte dei rollers che entrano a contatto con gli ingranaggi, credevo si riferisse a variare la faccia della catena (e quindi dei rollers che credo siano i cilindretti tra una maglia e l'altra) che va a contatto con gli ingranaggi.
Per essere più sicuro potrei fare entrambe le cose... o forse è come una doppia negazione che annulla il benefico effetto....?
 

sembola

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In effetti non è tanto chiaro :nunsacci: ma se ci pensi un attimo, per far sì che sia l'altro lato dei rullini a toccare gli ingranaggi ("The other side of the rollers will now contact the gears") rovesciare la catena non serve: occorre invertirne il senso di scorrimento.
 

kapitain kuch

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hai ragione, anche se si dovrebbe capire bene cosa causa il consumo e quindi il deteriorameto della catena. LA catena si consuma allungandosi e quindi credo che sia il risultato di un ovalizzazione dei fori delle maglie interne, visto che è su quelle che i pernetti scorrono. Su quelle esterne sono inseriti a pressione e quindi lì non si consumano. Il consumo credo sia dovuto all'attrito sul pernetto, mentre il distanziale interno (il roller?) non credo sia soggetto ad usura (tant'è vero che al suo posto si consumano gli ingranaggi). Se oggi mi avanza tempo a casa provo a fare un disegno, ora non ho tempo perchè c'è il sole e corro a casa per fare un giro in bici. Posso però immaginare che la catena essendo sollecitata su un appoggio tondo come gli ingranaggi tenda a consumarsi di più all'inteno perchè la tensione spinge i pernetti leggermente verso l'interno dell'ideale ovale che descrive la catena ruotando e quindi girandola su e giù potrei forse andare a utilizzare una parte ancora non usurata. Non vedo invece differenza tra un senso di rotazione e l'altro perchè continuerei a consumare sempre la parte interna. A più tardi per un disegno
 

sembola

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Non sono un granchè con i disegni, ma spero di farmi capire:

La parte che si usura è il perno (pieno) su cui spinge il rullino che tocca i denti di pignoni e corona. Il perno consuma nel punto in cui fa attrito con il rullino, indicato con la freccia.
Se ci si limita a rovesciare la catena (sottosopra) è evidente che la parte a contatto (consumata) è sempre la stessa. Se invece inverti il senso di scorrimento (immagina di sostituire lo schema del perno con un asua immagine speculare rispetto all'asse longitudinale) si va a far toccare la parte "nuova".
 

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