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forse mi sono spiegato male..


ti scrive uno che in elaborazioni di moto, macchine e in questo caso anche di bici avrebbe molto da dire..

il punto non è potersela permettere o meno.


la questione è un altra, ossia , usare una cosa molto bella e curata , in questo caso la bici del nostro amico, per l uso a cui è pensata, con le eventuali possibile spiacevoli conseguenze, e qui magari penso alla caduta accidentale, a quel sasso maledetto che alzato dalla ruota davanti ti sbatte nel telaio e ti sbrega tanto bel lavoro..


ti scrive uno che ha usato moto in pista, dove elaborazioni simili sono più frequenti, e poi ha recuperato carbonio e pezzi in ergal dal ghiaione in fondo la curva.. non so se riesci ad immaginare..


non sempre fare il passo lungo quanto la gamba ti consente di rimanere in sicurezza, in strada come in circuito.

Oppure fai come quegli sfigati che tirano fuori la Porsche solo per lavarla , fare il giretto al bar e rimetterla in garage.

Io ci andrei di traverso conoscendomi..