Secondo me è una stupidata fissarsi sulla bici americana!!!
Insomma, una bici fatta in america sarà uguale ad una fatta chissà dove!!! (a pari tecnoclogie ovvio, e attualmente sono quasi tutte alla pari per la stessa fascia di prezzo). Ciò che trovo assurdo è voler sborsare più soldi del necessario solo per avere sul telaio una scritta che fa figo piuttosto di una che ti fa restare "nella mischia". Ma che mi frega se sul telaio ho scritto specialized, scott o cannondale invece di pinko pallino, tizio, caio, sempronio, pippo, pluto o compagnia bella!
Ovvio che è importante avere un telaio di qualità e con buone geometrie, ma un marchio conosciuto e "americano" non vuol per forza dire che quel prodotto è "il meglio", come non è detto che un prodotto dal marchio non superblasonato non sia alla pari o addirittura migliore di altri marchi superblasonati.
E un'altra cosa della quale non prenderei in considerazione per scegliere la biga è la garanzia. E vero che più lunga è meglio è, ma dopo tutto una biga se usata con cervello (= per lo scopo per il quale è stata progettata) è difficile che si rompa dopo il periodo di garanzia (parlo del telaio, non componenti), se ci fosse stato un difetto di costruzione si sarebbe notato prima. E in più c'è da aggiungere che una gran parte delle persone cambia bici ancor prima che finisca la garanzia, o comunque non tiene la stessa bici per "tutta la vita".
E' vero, c'è anche il discorso rivendibilità, ma si deve tener conto che i soldi risparmiati all'atto dell'acquisto di una biga dal marchio "normale" spesso sono superiori ai soldi che si ottengono in più rivendendo una biga di marca rispetto ad una normale (a pari componenti).
Sono tutte considerazioni personali... prima di fucilarmi avvertitemi che mi sposto!